Attualità

4 Maggio 2017

Voluntary-bis: on line il calcolatore per autoliquidare gli importi dovuti

Attualità

Voluntary-bis: on line il calcolatore
per autoliquidare gli importi dovuti

Parte una fase di test per la procedura che consente di determinare le somme da versare. La piena funzionalità sarà comunicata sul sito delle Entrate, a sperimentazione conclusa

Voluntary-bis: on line il calcolatore |per autoliquidare gli importi dovuti
Disponibile da oggi, sul sito internet dell’Agenzia, un applicativo per il calcolo degli importi sanzionatori dovuti in caso di autoliquidazione nell’ambito della nuova procedura di collaborazione volontaria. In tal modo, consulenti e contribuenti, qualora scelgano di provvedere spontaneamente al versamento delle somme, potranno avvalersi di un valido strumento di ausilio nella corretta quantificazione delle sanzioni e degli interessi collegati alla voluntary disclosure bis.

La nuova voluntary disclosure
Come noto, il Dl 193/2016 (convertito dalla legge 225/2016) ha riaperto i termini per l’adesione alla “collaborazione volontaria” disciplinata dalla legge 186/2014. La principale novità è la possibilità, per i contribuenti che intendono avvalersene, di provvedere spontaneamente, entro il 30 settembre 2017, al versamento delle somme dovute a titolo di imposte, sanzioni e interessi.

Nel determinare gli importi dovuti, si deve tener conto del nuovo articolo 5-octies del Dl 167/1990, secondo cui alle sanzioni – determinate nella misura prevista dalla legge 186/2014 – si applicano il cumulo giuridico e la riduzione a un terzo, per le violazioni degli obblighi di monitoraggio, ovvero a un sesto, per le violazioni in materia di imposte.

Software per il calcolo degli importi dovuti
Considerata la complessità del calcolo sanzionatorio, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto e pubblicato sul proprio sito una procedura di ausilio (attualmente in fase di test e non ancora utilizzabile per il computo delle somme dovute) alla determinazione delle sanzioni da pagare per l’adesione alla voluntary-bis, tenuto conto, inoltre, che per le stesse valgono le misure in vigore fino al 31 dicembre 2015 (non applicandosi, alla nuova collaborazione volontaria, quelle introdotte dal Dlgs 158/2015).
L’applicativo consente anche il calcolo degli interessi, decorrenti dal giorno successivo a quello della scadenza originaria per il pagamento dell’imposta cui si riferiscono fino alla data del versamento. Sono determinati applicando i tassi agevolati stabiliti per la definizione agli inviti all’adesione.

Il sistema è in fase di test
Come accennato, la procedura è in fase di test. Si tratta di una versione sperimentale per consentire, a operatori e professionisti, di inviare osservazioni o suggerimenti per apportare eventuali migliorie. A tal fine, va utilizzato l’indirizzo di posta elettronica dc.acc.sga@agenziaentrate.it.
 

r.fo.

pubblicato Martedì 9 Maggio 2017

Condividi su:
Voluntary-bis: on line il calcolatore per autoliquidare gli importi dovuti

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Investimenti in beni strumentali, tutti i chiarimenti delle Entrate

Per gli investimenti che danno accesso al credito d’imposta effettuati dal 16 novembre 2020 (data di decorrenza della nuova disciplina introdotta dalla legge di bilancio 2021) al 31 dicembre 2020 (termine finale delle disposizioni previste dalla legge di bilancio 2020), o al 30 giugno 2021 nel caso degli investimenti “prenotati”, cioè con ordine accettato dal venditore e avvenuto pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione entro la data del 31 dicembre 2020, gli effetti del nuovo regime sono anticipati, senza attendere il 31 dicembre 2020, termine naturale delle precedenti misure.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Importazioni e cessioni senza Iva per contrastare il Covid-19

Le modifiche al regime agevolativo per l’importazione in esenzione da Iva e dazi degli strumenti necessari a prevenire e ostacolare la pandemia non hanno mutato la ratio e le finalità della misura.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Dispositivo cardiaco con monitor, Kit unico con aliquota Iva al 4%

Con la risposta n. 504 del 23 luglio 2021 l’Agenzia delle entrate fornisce dei chiarimenti a una società che commercializza dispositivi medici contro i disturbi cardiovascolari, in merito all’aliquota Iva applicabile alle cessioni dei dispositivi per il monitoraggio da remoto acquistati in un Paese Ue e rivenduti sul territorio nazionale.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Senza Iva le cessioni di gasolio da un deposito fiscale a un altro

Con la risposta n. 506 del 23 luglio 2021 l’Agenzia chiarisce che il trasferimento da un deposito fiscale a un altro deposito fiscale, in regime di accisa sospesa, di carburanti identificati con determinati codici di nomenclatura doganali (27101245, 27101249, 27101943, 27102011) regolarmente utilizzabili per motori autotrazione rientra sempre nell’ambito applicativo della disciplina di cui all’articolo 1, commi 937-939 della legge di bilancio 2018 (la n.

torna all'inizio del contenuto