Normativa e prassi

7 Aprile 2017

Dodici i mesi, dodici i codiciper versare l’Iva sui beni estratti

Normativa e prassi

Dodici i mesi, dodici i codici
per versare l’Iva sui beni estratti

Nuova disciplina, nuovi protagonisti, nuove “combinazioni” per il modello di pagamento unificato da utilizzare entro il 16 del mese successivo alla data di uscita dal deposito

Dodici i mesi, dodici i codici|per versare l’Iva sui beni estratti
Da gennaio a dicembre, per ogni mese un codice tributo che identifica il momento in cui i beni vengono estratti dal deposito Iva in cui sono custoditi. Istituiti con la risoluzione 45/E del 7 aprile 2017, consentono il pagamento dell’imposta, tramite il modello F24 Elide, da parte del gestore del deposito, in nome e per conto dell’estrattore dei beni.
 
Secondo la lettera della nuova disciplina in materia (introdotta dall’articolo 4, comma 7, Dl 193/2016, e recepita dall’articolo 50-bis, comma 6, Dl 331/1993), infatti, dal 1° aprile 2017, l’Iva dovuta da colui che tira fuori i beni dal deposito è versata da chi li ha tenuti in consegna, cioè il gestore del deposito, perché solidalmente responsabile dell’imposta stessa (vedi “Nuova disciplina dei depositi Iva: arrivano le prime regole operative”).
 
Detto questo e ricordato che i versamenti in argomento devono essere effettuati entro il 16 del mese successivo alla data di estrazione, ecco i codici da riportare nell’F24 Elide:

  • “6301” gennaio
  • “6302” febbraio
  • “6303” per marzo
  • “6304” per aprile
  • “6305” maggio
  • “6306” giugno
  • “6307” luglio
  • “6308” agosto
  • “6309” settembre
  • “6310” ottobre
  • 6311” novembre
  • “6312” dicembre. 

Nel modello trovano posto in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” della sezione “Erario ed altro” dove, nel campo “tipo” va scritta la lettera R, mentre, nell’“anno di riferimento”, quello di estrazione.
 
Intuitiva, poi, la compilazione della parte dell’F24 che richiede le notizie anagrafiche, la sezione “Contribuente”. Qui, negli spazi “codice fiscale” e “dati anagrafici”, il codice fiscale e i dati anagrafici dell’estrattore dei beni, in quello “codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare”, il codice fiscale del gestore del deposito e, nel campo “codice identificativo” il numero 50.

Invece, “codice ufficio”, “codice atto” ed “elementi identificativi”, non vanno riempiti.
 

r.fo.

pubblicato Venerdì 7 Aprile 2017

Condividi su:
Dodici i mesi, dodici i codiciper versare l’Iva sui beni estratti

Ultimi articoli

Attualità 30 Gennaio 2023

Tempi stretti per le spese sanitarie del secondo semestre 2022

Strutture e operatori sanitari, medici, farmacie e veterinari non possono più rimandare.

Normativa e prassi 27 Gennaio 2023

“Tregua fiscale”, l’Agenzia delinea il perimetro applicativo

Dopo la circolare n. 1/2023 con la quale l’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti relativi alla definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni (vedi articolo “Definizione degli avvisi bonari, tutte le novità sulla misura di favore”), con la circolare n.

Normativa e prassi 27 Gennaio 2023

Versione finale per il 770/2023 e specifiche tecniche per l’Iva

Con due distinti provvedimenti del 27 gennaio 2023, siglati dal direttore dell’Agenzia, sono approvati, in via definitiva, il modello 770, che i sostituti d’imposta dovranno utilizzare per comunicare i dati relativi alle ritenute operate nel 2022, e le specifiche tecniche, che consentiranno l’invio delle dichiarazioni Iva e Iva base, già approvate lo scorso 13 gennaio (vedi articolo “Modelli Iva e Iva base 2023: on line insieme alle istruzioni”).

Normativa e prassi 27 Gennaio 2023

Pensione di invalidità australiana a italiano: è esentasse ovunque

La “Disability support pension” erogata dall’amministrazione australiana a un contribuente in possesso sia della doppia cittadinanza sia della doppia residenza italiana e australiana, vista la natura assistenziale dell’emolumento, non è imponibile nel Paese d’oltreoceano e nemmeno in Italia.

torna all'inizio del contenuto