Analisi e commenti

21 Marzo 2017

La disciplina Iva dei beni usati:analisi del regime del margine_5

Analisi e commenti

La disciplina Iva dei beni usati:
analisi del regime del margine_5

L’ultimo dei tre metodi di determinazione della differenza imponibile è definito globale poiché essa viene calcolata per masse di operazioni effettuate nel periodo di riferimento

La disciplina Iva dei beni usati:|analisi del regime del margine_5
Il terzo metodo di determinazione del margine è definito globale (articolo 36, comma 6, Dl 41/1995) in quanto il suo importo viene calcolato non relativamente a ciascuna operazione di rivendita, bensì in relazione all’ammontare complessivo degli acquisti e delle cessioni effettuate nel periodo (mensile o trimestrale) di riferimento globalmente considerato.
In altri termini, l’imposta dovuta per ciascun periodo è commisurata al margine globale dato dalla differenza tra l’ammontare complessivo delle cessioni e quello degli acquisti (aumentato delle spese di riparazione e accessorie) effettuati nei periodi di riferimento. Peraltro, se l’ammontare degli acquisti supera quello delle vendite, l’eccedenza può essere computata nella liquidazione relativa al periodo successivo.
Per effetto dell’applicazione del metodo globale, quindi, la base imponibile viene determinata periodicamente e “per masse di operazioni”.
 
Possono adottare il metodo globale (fatta salva l’opzione per quello analitico) gli operatori che svolgono, in maniera abituale, il commercio di:

  • veicoli usati
  • monete e altri oggetti da collezione (fatta eccezione per i francobolli che rientrano nell’ambito operativo del metodo forfettario)
  • confezioni di materie tessili e prodotti di abbigliamento (compresi gli accessori)
  • beni, anche di generi diversi, acquistati per masse come compendio unitario e con prezzo indistinto
  • beni di costo inferiore a 516,46 euro.

In caso di cessioni all’esportazione (o assimilate), il costo del bene esportato non concorre alla determinazione del margine globale e la rettifica in diminuzione degli acquisti deve essere eseguita con riferimento al periodo nel corso del quale l’esportazione è effettuata.
 
Modalità di registrazione delle operazioni (articolo 38, comma 4, Dl 41/1995)
I soggetti che applicano il metodo globale di determinazione del regime sono obbligati a tenere due registri separati.
In un registro devono essere annotati gli acquisti dei beni assoggettati al regime del margine, in relazione ai quali devono essere indicati, oltre alla relativa data, la natura, la quantità, la qualità e il costo d’acquisto.
Nell’altro registro devono essere annotate le cessioni con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni ceduti, dei relativi corrispettivi, comprensivi dell’imposta e distinti per aliquota.
Nel caso in cui i beni oggetto della determinazione globale del margine siano soggetti ad aliquote diverse, gli imponibili da assoggettare alle corrispondenti aliquote sono determinati in base al rapporto tra i corrispettivi soggetti alla stessa aliquota e l’ammontare complessivo dei corrispettivi annotati per il periodo di riferimento.
 
5 – continua.
La prima puntata è stata pubblicata mercoledì 22 marzo
La seconda puntata è stata pubblicata lunedì 27 marzo
La terza puntata è stata pubblicata venerdì 31 marzo
La quarta puntata è stata pubblicata giovedì 6 aprile

Gennaro Napolitano

pubblicato Martedì 11 Aprile 2017

Condividi su:
La disciplina Iva dei beni usati:analisi del regime del margine_5

Ultimi articoli

Normativa e prassi 16 Gennaio 2021

Imposta sui servizi digitali: pronte le regole per partire

Chiusa la fase di consultazione pubblica e raccolti i suggerimenti inviati da professionisti, associazioni di categoria e operatori, sono state definite, con il provvedimento del 15 gennaio 2021, firmato dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, le regole operative dell’imposta sui servizi digitali, introdotta dalla legge di bilancio 2019 (articolo 1, commi da 35 a 50, legge n.

Normativa e prassi 15 Gennaio 2021

Modelli 730, Cu, Iva e 770: online i definitivi per il 2021

Superato il collaudo iniziato lo scorso 23 dicembre con la pubblicazione delle bozze, sono approvate, con quattro distinti provvedimenti, firmati il 15 gennaio 2021 dal direttore dell’Agenzia, le versioni definitive di 730, Certificazione unica, Iva e 770, con le relative istruzioni.

Analisi e commenti 15 Gennaio 2021

Legge di bilancio 2021 e Fisco – 10 Potenziato il credito d’imposta ReS

L’articolo 1 della legge n. 178/2020 interviene, con le lettere da a) ad h) del comma 1064, sulla disciplina del credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.

Attualità 15 Gennaio 2021

Brexit, Irlanda del Nord e Ue creato un identificativo Iva ad hoc

Profili fiscali e doganali dopo Brexit: arrivano chiarimenti in un comunicato stampa di oggi, 15 gennaio 2021 del dipartimento delle Finanze.

torna all'inizio del contenuto