21 Settembre 2018
Credito d’imposta pubblicità:scatta l’ora x per usufruirne
Attualità
Credito d’imposta pubblicità:
scatta l’ora x per usufruirne
Le informazioni per ottenere l’agevolazione vanno inviate esclusivamente on line utilizzando Spid, le credenziali di Fisconline o Entratel, oppure la Carta nazionale dei servizi
La comunicazione (contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nel 2018) e la dichiarazione (che gli investimenti sono stati effettivamente realizzati nel 2017) vanno trasmesse al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, esclusivamente tramite i canali telematici dell’Agenzia, utilizzando il modello “comune” approvato, con provvedimento del 31 luglio scorso, dal capo dello stesso dipartimento (vedi “Bonus pubblicità, definiti modello e modalità di fruizione del credito”).
In estrema sintesi, ricordiamo, che il bonus, relativo agli investimenti pubblicitari incrementali – effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione – consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative. E, ancora, che le modalità attuative dell’agevolazione sono state definite con il Dpcm 90/2018 (vedi “Credito d’imposta pubblicità: le novità del decreto attuativo”).
pubblicato Venerdì 21 Settembre 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 29 Gennaio 2026
Dati rilevanti per gli Isa 2026 e attività soggette a revisione
Le attività economiche per le quali è prevista la revisione degli indici sono individuate facendo riferimento alla nuova classificazione Ateco in vigore dal 1° gennaio 2025 Individuati i dati economici, contabili e strutturali rilevanti per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità per il periodo di imposta 2026 che contribuenti devono dichiarare al fine di consentire un’omogenea raccolta informativa, in linea con quanto stabilito dall’articolo 9-bis, comma 4, del Dl n.
Attualità 29 Gennaio 2026
Iva 2026: pronti i software per compilare e controllare
Dopo la pubblicazione dei modelli, ordinario e base, l’Agenzia mette a disposizione sul proprio sito i pacchetti informatici per effettuare tutte le operazioni legate agli adempimenti Solo poche domande per scoprire il modello Iva, da presentare in via autonoma, più adatto alle proprie esigenze e avere a disposizione i giusti quadri da compilare.
Attualità 29 Gennaio 2026
Credito d’imposta Transizione 4.0: tre faq per F24 a prova di scarto
La corretta compilazione del modello di pagamento è un passaggio decisivo per fruire senza intoppi dell’agevolazione fiscale prevista per investimenti in determinati beni strumentali L’Agenzia delle entrate risponde ai dubbi ricorrenti segnalati dalle imprese, soprattutto riguardo all’indicazione dell’anno di riferimento e alla scelta del codice tributo da indicare nel modello F24, per utilizzare in compensazione il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e tecnologicamente avanzati, previsto dall’articolo 1, comma 1057-bis, legge n.
Attualità 29 Gennaio 2026
5 per mille 2026, online l’elenco permanente 2026
A seguito della soppressione dal 1° gennaio 2026 dell’Anagrafe delle Onlus, tali organizzazioni, per mantenere l’accesso al contributo dovranno chiedere l’iscrizione al Runts entro il 31 marzo È disponibile da oggi, nell’area tematica del sito dell’Agenzia delle entrate dedicata all’agevolazione, l’elenco permanente degli iscritti alla ripartizione del 5 per mille 2026.
