7 Luglio 2026
Online le entrate tributarie con i dati del mese di maggio
Nei primi cinque mesi del 2026 le imposte dirette registrano un aumento di 1.507 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2025, le indirette un incremento di 3.448 milioni di euro
Pubblicato, sul sito del Dipartimento delle Finanze, il Bollettino delle entrate tributarie relative al mese di maggio 2026, arricchito dalle Appendici statistiche erariali, dalla Nota tecnica e dalla Serie storica dicembre 2002-2026. Nel periodo gennaio-maggio 2026, le entrate tributarie erariali ammontano complessivamente a 222.084 milioni di euro, con un aumento di 4.955 milioni di euro (+2,3%) rispetto allo stesso periodo del 2025.
Entrando nel merito, vediamo i volumi di imposta associati alle diverse tipologie di imposte erariali rilevati.
Imposte dirette
Le entrate totali relative alle imposte dirette equivalgono a 118.375 milioni di euro (+1.507 milioni di euro, pari a +1,3% rispetto all’anno precedente).
Il gettito Irpef, si è attestato a 97.375 milioni di euro (+1.467 milioni di euro, pari a +1,5% confrontato al 2025), e riflette l’andamento delle seguenti componenti:
- ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato, 44.145 milioni di euro (+388 milioni di euro, pari a +0,9%)
- ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico, 43.718 milioni di euro (+1.836 milioni di euro, pari a +4,4%)
- ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi, 6.780 milioni di euro (+197 milioni di euro, pari a +3,0%)
- ritenute a titolo di acconto applicate ai pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta, 1.526 milioni di euro (-455 milioni di euro, pari a -23,0%)
- versamenti in autoliquidazione, 1.206 milioni di euro (-499 milioni di euro, pari a -29,3%).
L’ Ires ammonta a 2.948 milioni di euro (234 milioni di euro in meno rispetto al 2025, pari a -7,4%).
Dall’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale sono affluiti 7.731 milioni di euro (-693 milioni di euro, pari a -8,2%) così suddivisi:
- 1.211 milioni di euro (-1.170 milioni di euro, pari a -49,1%) dalle ritenute su interessi e premi corrisposti da istituti di credito (capitolo 1026, articolo 5)
- 2.919 milioni di euro (-38 milioni di euro, pari a -1,3%) dalla sostitutiva su interessi e premi di obbligazioni e titoli similari (capitolo 1026, articolo 23)
- 3.601 milioni di euro (+515 milioni di euro, pari a +16,7%) per le altre entrate confluite sul capitolo 1026.
L’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze registra un gettito pari a 1.947 milioni di euro (+260 milioni di euro, pari a +15,4%), mentre il gettito affluito all’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione 2.317 milioni di euro (+813 milioni di euro, pari +54,1%).
Imposte indirette
Le imposte indirette registrano incassi pari a 103.709 milioni di euro (+3.448 milioni di euro, pari a +3,4%) rispetto al 2025.
I volumi Iva hanno registrato entrate pari a 71.532 milioni di euro (+2.512 milioni di euro, +3,6%). Nel dettaglio:
- 63.306 milioni di euro (+1.900 milioni di euro, pari a +3,1%) derivano dalla componente relativa agli scambi interni, di cui 7.772 milioni di euro (+469 milioni di euro, pari a +6,4%) dai versamenti delle P.A. a titolo di split payment (legge n. 190/2014);
- 8.226 milioni di euro (+612 milioni di euro, pari a +8,0%) affluiscono dal prelievo sulle importazioni.
Il gettito delle imposte sulle transazioni presenta un andamento positivo, nel dettaglio:
- l’imposta di registro ha generato entrate per 2.533 milioni di euro (+34 milioni di euro, pari a +1,4%)
- l’imposta di bollo per 5.255 milioni di euro (+211 milioni di euro, pari a +4,2%)
- le tasse e imposte ipotecarie per 754 milioni di euro (+4 milioni di euro, pari a+0,5%)
- i diritti catastali e di scritturato per 305 milioni di euro (+3 milioni di euro, pari a +1,0%).
Si registra un trend positivo anche tra le altre imposte sugli affari:
- l’imposta sulle assicurazioni ammonta a 442 milioni di euro (+24 milioni di euro, pari a +5,7%)
- i canoni di abbonamento radio e Tv risultano pari a 576 milioni di euro (+5 milioni di euro, pari a +0,9%)
- le concessioni governative a 459 milioni di euro (+7 milioni di euro, pari a +1,5%)
- le tasse automobilistiche a 147 milioni di euro (+12 milioni di euro, pari a +8,9%).
L’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attesta a 8.818 milioni di euro (-539 milioni di euro, pari a -5,8%); l’accisa sull’energia elettrica e addizionali ammonta a 1.019 milioni (-193 milioni, pari a -15,9%), mentre l’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) ha generato entrate per 1.943 milioni di euro (+986 milioni di euro, pari a +103,0%).
Infine, positivo il gettito delle imposte il cui andamento non è direttamente legato alla congiuntura economica, +0,7%, tra cui
- le entrate relative ai giochi (3.070 milioni di euro, calate di 256 milioni di euro, pari a -7,7%)
- l’imposta sul consumo dei tabacchi, pari a 4.676 milioni di euro (+170 milioni di euro, pari a +3,8%)
- l’imposta sulle successioni e donazioni, che ha fatto registrare entrate per 523 milioni di euro (+140 milioni di euro, pari a +36,6%).
Focus sul mese di maggio
Il risultato relativo al solo mese di maggio ha registrato un andamento positivo. Le entrate sono state pari a 44.625 milioni di euro (+1.185 milioni di euro, +2,7%). Le imposte dirette sono aumentate di 984 milioni di euro, mentre le imposte indirette di 201 milioni di euro.
Le compensazioni
Una delle sezioni del bollettino è dedicata alle compensazioni delle entrate erariali. Nel periodo gennaio-maggio 2026 le somme utilizzate in compensazione ammontano a 14.504 milioni (+882 milioni di euro, pari a +6,5%) di cui 4.279 milioni di euro (+918 milioni di euro, pari a +27,3%) relativi alle imposte dirette, 10.108 milioni di euro (-50 milioni di euro, pari a -0,5%) alle imposte indirette e 117 milioni di euro (+14 milioni di euro, pari a +13,6%) alle entrate degli enti territoriali.
Fonte: FiscoOggi
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