28 Aprile 2026
Più tempo per l’iscrizione all’elenco dei fornitori di cloud & cybersecurity
Per essere acquistati utilizzando il contributo introdotto per aiutare imprese e lavoratori autonomi nella transizione digitale, i prodotti e i servizi devono essere offerti da operatori presenti nella lista del Mimit
Voucher per l’acquisto di servizi di cloud computing e di cybersecurity: il termine per presentare le domande di iscrizione all’elenco dei fornitori è prorogato alle 12.00 del prossimo 27 maggio. Lo ha disposto il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con un decreto direttoriale del 22 aprile, che modifica esclusivamente la scadenza finale, lasciando invariato tutto il resto della disciplina.
Per comprendere di cosa si tratta, ricordiamo che il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto un nuovo contributo pensato per accompagnare piccole e medie imprese e lavoratori autonomi nella transizione digitale. La misura agevolativa nasce con il decreto ministeriale del 18 luglio 2025 e ha l’obiettivo di sostenere la domanda di servizi di cloud computing e di cybersecurity, essenziali per la competitività e la sicurezza delle attività economiche. Il contributo riconosciuto è un voucher a fondo perduto, utilizzabile per acquistare servizi innovativi da fornitori qualificati, selezionati e iscritti in un elenco ufficiale tenuto dal Ministero.
Per rendere operativa la misura, il Mimit ha previsto una procedura specifica per l’accreditamento dei fornitori. Le regole di tale procedura sono state definite con il decreto direttoriale del 21 novembre 2025, che ha istituito l’elenco dei soggetti abilitati a fornire i servizi agevolabili. Solo i prodotti e i servizi offerti da operatori presenti in questo elenco potranno essere acquistati utilizzando il contributo pubblico, a garanzia della qualità, della sicurezza e della conformità alle regole tecniche richieste.
Con un primo calendario, le domande di iscrizione all’elenco dei fornitori potevano essere presentate a partire dal 4 marzo 2026 e fino al 23 aprile 2026. Tuttavia, in seguito alle richieste provenienti dalle associazioni di categoria, il Ministero ha ritenuto opportuno concedere più tempo per consentire agli operatori di preparare correttamente la documentazione necessaria. Con il decreto di proroga, il termine finale è stato quindi posticipato alle 12.00 del 27 maggio 2026. Tutte le altre disposizioni restano invariate e continuano ad applicarsi secondo quanto previsto dal decreto direttoriale di novembre.
Dal punto di vista pratico, il voucher copre una parte delle spese sostenute per servizi cloud e di sicurezza informatica e rientra nel regime degli aiuti “de minimis”. Ciò significa che l’agevolazione è cumulabile con altri incentivi pubblici, nel rispetto dei limiti complessivi fissati dalla normativa europea. La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 150 milioni di euro e il contributo può arrivare fino al 50% dei costi ammissibili, entro un tetto massimo di 20mila euro per singolo beneficiario.
Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Mimit.
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