Attualità

21 Aprile 2026

Dogane e accertamenti tecnici Iva, dal 1° maggio coordinamento rafforzato

Nuovo flusso informativo verso la dc Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle entrate per i pareri “specialistici” predisposti dall’ufficio Tariffa e Classificazione dell’Amministrazione doganale

Dal 1° maggio 2026 cambia il percorso degli accertamenti tecnici utilizzati per determinare l’aliquota Iva dei prodotti immessi in commercio. Lo ha annunciato oggi l’Agenzia delle dogane e dei monopoli con un avviso rivolto agli operatori economici interessati. A partire da questa data, al momento della sua emissione ogni accertamento tecnico verrà trasmesso per conoscenza anche alla direzione centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle entrate.

La novità riguarda gli accertamenti predisposti dall’ufficio Tariffa e Classificazione e interviene sulle modalità di comunicazione tra le amministrazioni coinvolte.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare il coordinamento informativo e la collaborazione tra l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e l’Agenzia delle entrate. Il nuovo flusso informativo, tuttavia, non modifica gli adempimenti a carico degli operatori.

Resta, infatti, fermo che l’accertamento tecnico deve continuare a essere trasmesso dal titolare all’Agenzia delle entrate e richiesto mediante un’apposita istanza di interpello, così da consentire all’Amministrazione finanziaria di esprimersi sul corretto trattamento fiscale applicabile.

Per approfondire il funzionamento degli accertamenti tecnici e le relative procedure, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli rinvia alla sezione dedicata del proprio sito istituzionale.

Dogane e accertamenti tecnici Iva, dal 1° maggio coordinamento rafforzato

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