Normativa e prassi

16 Aprile 2026

Arte, storia e tradizioni popolari, è esente Ires chi conserva gli usi

Con un decreto ministero dell’Economia e delle Finanze è riportata la lista delle associazioni beneficiarie per il 2025 dell’agevolazione disposta con la legge Finanziaria del 2007

Individuati, anche per l’anno d’imposta 2025, gli enti e le associazioni senza fini di lucro che possono fruire dell’esenzione dall’Ires perché operano per la realizzazione o partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali. A riportare allegato l’elenco dei beneficiari è il decreto 11 marzo 2026, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale.

L’agevolazione, ricordiamo, è stata introdotta dalla Finanziaria 2007 (articolo 1, comma 185 della legge n. 296/2006). Insieme all’esenzione dall’Ires, la norma prevede inoltre che le persone fisiche che gestiscono le attività svolte da tali enti non siano ritenute dei sostituti d’imposta e non debbano tenere le scritture contabili. Inoltre, le prestazioni e le erogazioni corrisposte da persone fisiche in favore degli enti riportati nell’elenco allegato al decreto, sono considerate liberalità ai fini delle imposte sui redditi. La ratio della norma, infatti, è quella di tutelare il patrimonio storico e tradizionale delle comunità.

Le regole di accesso al beneficio sono state disposte dal decreto ministeriale n. 228/2007, secondo il quale gli enti e le associazioni interessate devono trasmettere all’Agenzia delle entrate un’istanza, da inviare esclusivamente per via telematica, tra il 20 luglio ed il 20 settembre di ciascun anno d’imposta. La domanda va redatta mediante l’apposito softwareIstanzaBenefici_Associazioni”, compilando lo speciale modello disponibile, insieme alla procedura informatica, sul sito dell’Agenzia.

Agli uffici dell’Amministrazione finanziaria, poi, spetta il compito di vagliare le domande, verificare i requisiti e, infine, redigere l’elenco.

Nel caso dell’anno d’imposta 2025 gli enti ammessi all’agevolazione sono 140: a rafforzare la ratio della norma, notiamo che le prime 31 entità riportano il 1239 come anno d’inizio della manifestazione, che corrisponde alle origini temporali del Palio di Siena.

Arte, storia e tradizioni popolari, è esente Ires chi conserva gli usi

Ultimi articoli

Attualità 22 Aprile 2026

La fiscalità del Terzo settore, al via il tour per spiegare le novità

Agenzia delle entrate e Università Pontificia Salesiana illustreranno insieme, in una serie di convegni in tutta Italia, la nuova disciplina tributaria messa a punto a seguito della riforma del no profit Parte da Assisi il prossimo 16 maggio il roadshow promosso dall’Agenzia delle entrate e dall’Università pontificia Salesiana per accompagnare gli enti del Terzo settore nella conoscenza della nuova disciplina fiscale introdotta dopo la riforma del Terzo settore.

Normativa e prassi 22 Aprile 2026

Isa, definiti i criteri d’accesso al regime premiale per il 2025

Il via libera alle agevolazioni non si baserà, anche questa volta, solo sul comportamento adottato nel periodo di riferimento ma terrà conto anche della storia fiscale del contribuente Con il provvedimento del 22 aprile 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate approva le modalità e le condizioni che consentono l’accesso ai benefici premiali collegati agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per l’anno d’imposta 2025 (articolo 9‑bis, comma 11, del Dl n.

Normativa e prassi 22 Aprile 2026

Irap dividendi infra-Ue o See: ok al modello per il rimborso

È possibile chiedere la restituzione dell’eccedenza versata rispetto a quanto stabilito dalla nuova disciplina presentando il modello approvato oggi Con il provvedimento del 22 aprile 2026, firmato dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, sono stati approvati il modello e le istruzioni per chiedere il rimborso o l’utilizzo in compensazione dell’eccedenza Irap relativa ai dividendi infra-Ue o See (Spazio economico europeo), che hanno concorso alla formazione del valore della produzione netta (articoli 6 e 7 del Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Aprile 2026

Convertito in legge il decreto Pnrr: diverse novità per il fisco

In un più esteso ambito di semplificazioni, è caduto l’obbligo decennale di conservazione delle ricevute Pos.

torna all'inizio del contenuto