Normativa e prassi

2 Aprile 2026

Pagamenti dei tributi catastali, stop ai conti postali provinciali

Dal 1° giugno 2026 tutti i versamenti saranno effettuati tramite modello F24. Previsti inoltre i rimborsi delle somme residue e fissata al 30 dicembre 2026 la chiusura definitiva dei conti

Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia firmato oggi, 2 aprile 2026, viene disposta la soppressione dei conti correnti postali provinciali utilizzati per il pagamento dei tributi catastali e ipotecari. A partire dal 1° giugno 2026, i versamenti delle somme dovute sono effettuati unicamente tramite modello F24. Di conseguenza è esclusa la riscossione diretta da parte degli Uffici provinciali –Territorio e l’annotazione a campione certo di tali somme.

Per quanto riguarda la gestione delle somme già versate e rimborsi, gli utenti che hanno ancora disponibilità sui conti provinciali possono usarle per 3 mesi (fino al 1° settembre 2026) per presentare atti di aggiornamento catastale. Dopo tale periodo, i residui possono essere richiesti a rimborso entro i due mesi successivi tramite piattaforma telematica.

Le somme non richieste vengono riversate all’Erario, ma è possibile chiederne il rimborso entro i termini di prescrizione, presentando apposita istanza all’Ufficio provinciale – Territorio.

Tutti i conti correnti postali provinciali intestati agli Uffici provinciali – Territorio saranno chiusi il 30 dicembre 2026.

Dal 1° giugno 2026, quindi, tutte le somme dovute a seguito di

  • avvisi di liquidazione
  • atti di contestazione
  • irrogazione di sanzioni

dovranno essere pagate esclusivamente con F24. I crediti ancora in carico agli Uffici e non riscossi saranno iscritti a ruolo.

In conclusione, il provvedimento punta a razionalizzare i processi di riscossione, ridurre gli oneri amministrativi e migliorare la qualità dei servizi erogati e ridurre gli adempimenti contabili a carico degli Uffici provinciali-Territorio, in linea con le misure di razionalizzazione della spesa previste dal “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”.

Pagamenti dei tributi catastali, stop ai conti postali provinciali

Ultimi articoli

Attualità 24 Luglio 2026

Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio

La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.

Attualità 24 Luglio 2026

Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata

Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento

L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi

Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.

torna all'inizio del contenuto