24 Dicembre 2025
Fringe benefit auto aziendali, in Gazzetta le tabelle 2026 dell’Aci
I costi chilometrici indicati consentono il calcolo del reddito relativo ad autoveicoli, motoveicoli e caravan concessi ai dipendenti anche per uso personale
Nella Gazzetta ufficiale di ieri è stato pubblicato l’annuale comunicato dell’Agenzia delle entrate che contiene le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’Aci. Le tabelle servono a calcolare il reddito imponibile relativo ai veicoli aziendali concessi ai dipendenti anche per uso personale, secondo quanto previsto dall’articolo 51, comma 4 lettera a), del Tuir.
Le tabelle si distinguono per tipologia di veicolo:
- autoveicoli a benzina in produzione
- autoveicoli a gasolio in produzione
- autoveicoli a benzina-gpl e ibrido-benzina-gpl in produzione
- autoveicolo ibrido-benzina in produzione
- autoveicoli ibrido-gasolio in produzione
- autoveicoli ibridi plug-in in produzione
- autoveicoli elettrici in produzione
- autoveicoli a benzina fuori produzione
- autoveicoli a gasolio fuori produzione
- autoveicoli a benzina-gpl, benzina-metano e metano esclusivo fuori produzione
- autoveicoli ibrido-benzina fuori produzione
- autoveicoli ibrido-gasolio fuori produzione
- autoveicoli ibrido plug-in fuori produzione
- autoveicoli elettrici fuori produzione
- motoveicoli
- autocaravan
Ricordiamo che la disciplina di riferimento, contenuta nell’articolo 51, comma 4 lettera a) del Tuir, è stata riformata dalla legge di bilancio 2025, a cui si sono aggiunte le regole per il passaggio dal vecchio al nuovo regime stabilite dalla legge n. 60/2025, di conversione del Dl n. 19/2025 (articolo 6 comma 2-bis del Dl n. 19/2025).
In particolare, dal 1° gennaio 2025, il cosiddetto fringe benefit di auto, moto e ciclomotori di nuova immatricolazione è passato al 50% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente. La percentuale è ridotta al 10 per cento per i veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica o al 20 per cento per i veicoli elettrici ibridi plug-in.
La nuova disciplina si applica ai veicoli, come sopra individuati, che rispettino congiuntamente i seguenti tre requisiti:
- siano stati immatricolati a decorrere dal 1° gennaio 2025
- siano stati concessi in uso promiscuo ai lavoratori dipendenti con contratti stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2025
- siano stati assegnati ai lavoratori dipendenti a decorrere dal 1° gennaio 2025.
Al nuovo regime e alle regole di passaggio tra 2024 e 2025 l’Agenzia ha dedicato la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025 (vedi articolo Veicoli aziendali a uso promiscuo: i chiarimenti dell’Agenzia).
Ultimi articoli
Normativa e prassi 19 Giugno 2026
Mutui frazionati senza accollo, ok alla cancellazione semplificata
L’estinzione del debito elimina automaticamente l’ipoteca anche se il soggetto debitore è cambiato, il fine della semplificazione è agevolare i trasferimenti immobiliari Con la risoluzione n.
Normativa e prassi 19 Giugno 2026
Senza autonomia del trustee, niente autonomia fiscale al trust
Quando il patrimonio resta, di fatto, nella disponibilità dei beneficiari o di altri soggetti collegati, il reddito del trust passa per imputazione in capo agli interponenti residenti in Italia Con la risposta n.
Attualità 19 Giugno 2026
Call center attivo sabato mattina per dare supporto sulla precompilata
Domani, sabato 20 giugno, dalle 9 alle 13 gli esperti dell’Agenzia offriranno assistenza telefonica ai cittadini su consultazione, compilazione e invio online della dichiarazione dei redditi Sabato 20 giugno, dalle 9 alle 13 apertura straordinaria dell’assistenza del call center delle Entrate per offrire supporto ai cittadini sulla dichiarazione precompilata 2026.
Normativa e prassi 18 Giugno 2026
Cessione con Superbonus, conta la data di acquisto dell’immobile
L’imponibilità della plusvalenza scatta in relazione alla destinazione dell’unità immobiliare e al suo perdurare nel tempo nel decennio antecedente all’alienazione del bene Con la risposta a interpello n.