Attualità

5 Dicembre 2025

Nuovo phishing a tema fiscale: false comunicazioni di rimborsi

Una mail fraudolenta induce il destinatario a compilare un modulo con i propri dati anagrafici e i dettagli della carta di credito per ottenere un fantomatico accredito

Con l’avviso del 5 dicembre, l’Agenzia allerta i contribuenti su una nuova campagna di phishing basata sulla falsa comunicazione di rimborsi fiscali. Il nome e il logo dell’Agenzia vengono sfruttati per indurre le vittime a fornire dati personali e bancari attraverso una mail.

Nel testo è presente un pulsante Modulo Rimborso, che indirizza a una pagina che simula il sito istituzionale dell’Agenzia e prospetta un presunto rimborso di 115,50 euro. Inoltre, sotto il pulsante è presente un messaggio che invita l’utente a spostare la mail fraudolenta nella cartella della propria posta in arrivo e riprovare la procedura, qualora il pulsante non funzionasse.A seguire il contenuto del messaggio in circolazione:


 

L’utente viene invitato a compilare un modulo per ottenere l’accredito. Il modulo prevede prima l’inserimento dei dati anagrafici del cittadino e successivamente i dettagli della carta di credito.


 

Si tratta di un tentativo di truffa, identificabile dal fatto che il dominio del sito su cui è pubblicato il modulo non appartiene né è associato all’Agenzia.

L’Amministrazione come sempre raccomanda di prestare la massima attenzione qualora si ricevessero mail analoghe e invita a cestinarle immediatamente.

L’Agenzia disconosce queste comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia, è utile una verifica preliminare consultando la pagina “Focus sul phishing” del portale istituzionale dell’Agenzia, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sul sito istituzionale www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’Ufficio territorialmente competente.

Nuovo phishing a tema fiscale: false comunicazioni di rimborsi

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Ravvedimento e concordato: le regole per sanare gli anni passati

L’opzione per regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 può essere esercitata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 Con un provvedimento del 23 ottobre 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha definito modalità e termini per accedere al ravvedimento speciale previsto dall’articolo 29 del Dlgs n.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Erasmus Mundus, borsa senza Irpef Il master Ue supera il test fiscale

Con la risposta a interpello n. 187/2026, l’Amministrazione riconosce la continuità tra i programmi europei Erasmus+ e Emjm e conclude per l’esenzione dal prelievo sul reddito Borse per master internazionali: riconosciuta l’esenzione Irpef dei sostegni economici erogati agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) per l’intera durata del programma Erasmus+.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Gmt: conta il bilancio approvato. Oic 34 rilevante solo a confronto

Le rettifiche derivanti dai nuovi criteri di contabilizzazione non incidono sulla verifica dei requisiti previsti dalla disciplina internazionale, per l’applicazione della global minimum tax In caso di adozione del nuovo principio contabile Oic 34, la rideterminazione retroattiva dei ricavi non può essere utilizzata per modificare l’esito della verifica della soglia dimensionale richiesta dalla disciplina della global minimum tax (Gmt).

Attualità 23 Ottobre 2026

Phishing: false regolarizzazioni sulla dichiarazione dei redditi

Una finta comunicazione dell’Agenzia, che arriva via mail, induce i destinatari a fare dei pagamenti online per saldare presunti importi dovuti L’Agenzia delle entrate, con l’avviso del 23 ottobre 2026, mette in guarda i contribuenti su una campagna di phishing veicolata tramite mail che utilizza indebitamente il nome e l’immagine dell’Amministrazione finanziaria per indurre i destinatari a effettuare pagamenti non dovuti.

torna all'inizio del contenuto