Attualità

11 Novembre 2025

Prospetto delle aliquote Imu 2026: pronta l’applicazione per i comuni

Il software è progettato per semplificare la compilazione e l’invio dello schema e le nuove linee guida, pubblicate contestualmente, recepiscono le modifiche normative

Da domani, 12 novembre 2025, i comuni italiani potranno accedere alla nuova applicazione informatica per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto delle aliquote dell’Imu relativo all’anno d’imposta 2026. Lo strumento sarà disponibile nella sezione “Gestione Imu” del Portale del federalismo fiscale, accompagnato dalle linee guida aggiornate (comunicato Mef del 10 novembre).

Le esigenze dei comuni
Dopo le criticità emerse nel primo anno di applicazione obbligatoria del Prospetto (anno d’imposta 2025 – vedi “Obbligo di Prospetto aliquote Imu prorogato all’anno d’imposta 2025”), il viceministro dell’Economia e delle Finanze ha adottato un nuovo decreto, quello del 6 novembre 2025, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che individua le fattispecie Imu per le quali i comuni possono diversificare le aliquote previste dalla legge n. 160/2019. In particolare, con il richiamato decreto viene riapprovato l’allegato A, che sostituisce il precedente.
Le modifiche introdotte permettono ai comuni di applicare ulteriori differenziazioni all’interno delle tipologie già previste, offrendo maggiore flessibilità nella definizione delle aliquote Imu. Questo aggiornamento risponde alle esigenze operative espresse dagli enti locali durante il primo anno di utilizzo del Prospetto.

L’applicazione e le linee guida aggiornate
L’applicazione informatica è progettata per semplificare la compilazione e l’invio del Prospetto delle aliquote Imu. Le nuove linee guida, pubblicate contestualmente, recepiscono le modifiche normative e forniscono istruzioni dettagliate per garantire una corretta elaborazione e trasmissione dei dati.

Cosa succede in caso di mancata pubblicazione
Nell’ipotesi di mancata approvazione e pubblicazione del Prospetto nei termini di legge, si applicano le aliquote vigenti nell’anno precedente (articolo 1, comma 169, legge n. 296/2006, e articolo 1, comma 767, legge n. 160/2019). Inoltre, per i comuni che non hanno approvato e pubblicato il Prospetto per l’anno d’imposta 2025 secondo le modalità previste, continueranno ad applicarsi le aliquote di base fino all’approvazione e pubblicazione del primo Prospetto conforme.

Prospetto delle aliquote Imu 2026: pronta l’applicazione per i comuni

Ultimi articoli

Analisi e commenti 25 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (13) l’agevolazione per gli studenti con Dsa

Detrazione Irpef del 19% per i costi sostenuti in favore di persone con disturbi specifici dell’apprendimento.

Normativa e prassi 24 Agosto 2026

Sulla pensione esente in Germania niente Irpef, neanche in Italia

La quota della prestazione certificata dall’ufficio fiscale competente tedesco resta fuori, in base alla Convenzione contro le doppie imposizioni, dalla base imponibile nel nostro Paese La quota di pensione di sicurezza sociale tedesca dichiarata esente dall’Amministrazione finanziaria tedesca non concorre alla formazione del reddito imponibile Irpef del cittadino italiano residente in Italia, che in passato è stato fiscalmente residente in Germania.

Analisi e commenti 24 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (12) le spese universitarie

Per non perdere lo sconto fiscale è fondamentale conservare ricevute, attestazioni dell’ateneo e prove dei pagamenti tracciabili, documenti essenziali in caso di controlli fiscali All’interno delle agevolazioni sulle spese di istruzione, le spese universitarie hanno una voce specifica.

Analisi e commenti 21 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (11) le spese che riguardano la scuola

Agevolati con una detrazione i costi per la frequenza, dall’infanzia fino alla secondaria superiore, compresi mensa, gite e molto altro.

torna all'inizio del contenuto