Attualità

4 Novembre 2025

Nuovo allarme truffa dall’Agenzia: tema, la tassazione di redditi esteri

La comunicazione ingannevole, riconoscibile da firma e timbri visibilmente contraffatti, invita a versare, nel giorno stesso, un determinato importo a titolo di ritenuta alla fonte

L’Amministrazione finanziaria avverte che circolano false comunicazioni, a nome dell’Agenzia delle entrate, che chiedono la corresponsione, entro la giornata, di presunte ritenute alla fonte sui redditi e flussi finanziari esteri. L’oggetto del messaggio è “Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale”. Non sono altro che l’ennesimo tentativo di frode a danno del cittadino.

La comunicazione riporta in intestazione un falso numero di protocollo e, in calce, la firma del direttore dell’Agenzia delle entrate e il timbro di uno dei nostri uffici contraffatti o presumibilmente copiati da altri documenti. Un esempio può essere visionato nella sezione “Focus sul phishing” del sito delle Entrate.

L’Agenzia delle entrate disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea e raccomanda, ancora una volta, in caso di dubbi sulla veridicità dei messaggi provenienti dall’Amministrazione finanziaria, di verificare eventuali segnalazioni presenti nella la pagina “Focus sul phishing” del portale dell’Agenzia, oppure di rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale www.agenziaentrate.gov.it o, ancora, direttamente all’ufficio territorialmente competente.

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