31 Luglio 2025
Consultazione pubblica Ue sull’Iva per turismo e viaggi
Fino al 16 ottobre i soggetti interessati potranno inviare osservazioni e commenti che verranno vagliati per elaborare una proposta legislativa ad hoc nel 2026
La Commissione europea ha aperto in questi giorni una consultazione pubblica sul regime speciale Iva per le agenzie di viaggio e sull’Iva nel settore del trasporto passeggeri. I link per partecipare sono disponibili anche sul sito del dipartimento Finanze.
La consultazione ha una durata di12 settimane: i soggetti interessati possono partecipare all’iniziativa, sino al 16 ottobre 2025, compilando un questionario disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Ue sulla piattaforma “Have Your Say”. I pareri espressi dai partecipanti contribuiranno all’elaborazione di una proposta legislativa che la Commissione europea intende presentare entro la fine del 2026.
Come anticipato, i temi principali di questa consultazione sono due:
• il regime speciale Iva per le agenzie di viaggio
• Iva sul trasporto passeggeri
Dalla scheda informativa della consultazione, il punto di partenza è la considerazione che l’economia dell’Ue dipende in modo significativo dai viaggi e dal turismo, che nel 2023 hanno contribuito per circa il 10% al Pil e comprendono oltre 4,36 milioni di imprese. Le norme Iva attuali, evidenzia Commissione, appaiono superate e non tengono conto di sviluppi come l’aumento dei viaggi internazionali, la digitalizzazione e la crescente concorrenza globale. Inoltre, l’applicazione incoerente delle regole tra gli Stati membri può creare distorsioni nel mercato interno e danneggiare la competitività delle imprese Ue rispetto a quelle extra-Ue.
L’iniziativa si basa in particolare su precedenti analisi delle norme in materia di Iva, tra cui la valutazione del regime speciale delle agenzie di viaggio, la relativa consultazione pubblica e uno studio sugli effetti economici delle norme in materia di Iva per il trasporto di passeggeri. Essa si aggiunge alla riforma “IVA nell’era digitale” per modernizzare il sistema dell’Iva dell’Ue.
Le opzioni strategiche, si legge ancora nella scheda, potrebbero includere modifiche legislative ad alcune norme in materia di Iva.
Per il regime speciale delle agenzie di viaggio, tra le opzioni potrebbero figurare: tassare i servizi delle agenzie di viaggio nel luogo di residenza del viaggiatore o nel luogo di destinazione; vietare o consentire la possibilità di escludere le forniture all’ingrosso e/o l’organizzazione di eventi commerciali; introdurre un margine globale e chiarire l’ambito di applicazione del regime speciale.
Per la tassazione del trasporto di passeggeri, invece, tra le opzioni potrebbero figurare: la tassazione del servizio sul luogo di partenza o di destinazione del passeggero e il chiarimento o il riesame dell’ambito di applicazione dell’esenzione di cui all’articolo 148 della direttiva Iva.
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