22 Maggio 2025
Credito d’imposta Zls 2025, via alle comunicazioni per richiederlo
Disponibile sul sito dell’Agenzia il software “ZLS2025”, che consente di inviare il modello di comunicazione degli investimenti realizzati nelle Zone logistiche semplificate. L’invio può essere effettuato da oggi fino al prossimo 23 giugno.
L’agevolazione, estesa al 2025 dal Dl Milleproroghe (articolo 3, comma 14-octies del Dl n. 202/2024), prevede un credito d’imposta per gli operatori economici che dal 1° gennaio al 15 novembre 2025 realizzano investimenti per l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nelle Zls.
Si tratta, nello specifico, delle Zone logistiche semplificate istituite secondo l’articolo 1, commi da 61 a 65-bis, della legge n. 205/2017, limitatamente alle zone ammissibili agli aiuti a finalità regionale (articolo 107, par. 3, lett. c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea) e nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
La modulistica relativa all’agevolazione è stata approvata con il provvedimento dell’Agenzia del 27 marzo 2025 e comprende il modello di comunicazione per richiedere il contributo per le spese sostenute nel periodo 1° gennaio-15 novembre 2025 e il modello di comunicazione integrativa che riguarda l’avvenuta realizzazione degli investimenti nei tempi indicati, come stabilito dalla normativa. Il modello di comunicazione può essere inviato direttamente dall’impresa o da un soggetto incaricato (vedi articolo Credito d’imposta investimenti “Zls”: approvati i modelli di comunicazione).
Per accedere al credito d’imposta è necessario inviare la prima comunicazione nella finestra temporale che va dal 22 maggio al 23 giugno 2025, tramite l’apposito software disponibile da oggi.
Si considera tempestiva anche la comunicazione trasmessa dal 19 giugno 2025 al 23 giugno 2025 ma scartata dal servizio telematico, purché ritrasmessa entro il 28 giugno 2025. Entro cinque giorni dall’invio, nell’area riservata del soggetto che ha trasmesso la comunicazione sarà disponibile la ricevuta che ne attesta la presa in carico o lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni. Successivamente, e precisamente dal 20 novembre al 2 dicembre 2025, dovrà essere inviata la comunicazione integrativa con l’ammontare delle spese ammissibili effettivamente sostenute nel periodo agevolato.
Ultimi articoli
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
Normativa e prassi 21 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale
Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.