Attualità

2 Settembre 2024

Mese dell’educazione finanziaria aperte le candidature per il 2024

A partire da oggi, 2 settembre 2024, è possibile candidare il proprio progetto al “Mese dell’educazione finanziaria 2024”, l’iniziativa diretta a promuovere lo sviluppo e l’apprendimento di conoscenze e competenze finanziarie, assicurative e previdenziali. Le organizzazioni interessate possono presentare la propria proposta fino al 18 ottobre 2024, compilando il form online disponibile sul sito www.quellocheconta.gov.it e stando attente a rispettare i parametri contenuti nelle Linee Guida per la partecipazione redatte dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).

Lo slogan che è stato scelto per l’edizione di quest’anno, che caratterizzerà la manifestazione anche nelle prossime edizioni, è “Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani”, che rappresenta un’efficace sintesi delle iniziative che i promotori sono invitati a organizzare, mirate al miglioramento delle competenze finanziarie, assicurative e previdenziali degli italiani, fondamentali per affrontare scelte più consapevoli e una programmazione futura più attenta su decisioni riguardanti risparmio e investimento.

L’edizione di quest’anno del “Mese dell’Educazione Finanziaria”, in programma dal 1° al 30 novembre 2024, è la settima edizione a partire dal suo lancio e prevede come sempre attività ed eventi di informazione e sensibilizzazione sull’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale.
Fanno parte del Comitato Edufin, che ha il compito di valutare e selezionare le candidature, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dell’Istruzione e del merito, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Banca d’Italia insieme a Consob, Covip, Ivass, Ocf, e al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

Il progetto è aperto a un’ampia platea di soggetti, tra cui pubbliche amministrazioni centrali e periferiche, istituzioni senza fini di lucro, fondazioni, scuole, università e centri di ricerca, Ong, associazioni dei consumatori, associazioni culturali, associazioni di insegnanti/genitori. Possono partecipare anche organizzazioni e aziende private, inclusi operatori del settore assicurativo previdenziale e bancario-finanziario, che propongano iniziative in linea con i criteri di partecipazione previsti dalle linee guida.

A questo proposito, è opportuno ricordare che per poter partecipare al “Mese dell’Educazione Finanziaria 2024” le iniziative proposte non devono presentare in alcun modo carattere commerciale né perseguire finalità promozionali o pubblicitarie. Inoltre, i progetti non devono prevedere oneri a carico dei destinatari finali o a carico del Comitato Edufin, la cui mission è principalmente quella di migliorare in modo misurabile le competenze in materia di risparmio, investimenti e previdenza.

Una volta approvati, i progetti saranno pubblicati all’interno di un apposito calendario presente sul sito del Comitato. Tra i requisiti richiesti relativamente al materiale di educazione finanziaria, si precisa che quest’ultimo deve essere fornito ai partecipanti a titolo completamente gratuito ed essere facilmente accessibile alle persone con disabilità. I relatori delle iniziative devono necessariamente avere una comprovata conoscenza degli argomenti trattati, di disporre di competenze didattiche adeguate per rivolgersi al pubblico di riferimento, prestando particolare attenzione nei casi in cui ci si rivolga a bambini e giovani, in progetti in cui siano coinvolte le istituzioni scolastiche.

Appuntamento quindi al mese di novembre, che sarà contraddistinto da un ricco programma di seminari, lezioni, webinar, giochi, laboratori didattici e spettacoli gratuiti, in presenza e online in tutta Italia.

Mese dell’educazione finanziaria aperte le candidature per il 2024

Ultimi articoli

Attualità 10 Marzo 2026

Al via le iscrizioni al 5 per mille per gli enti dello sport dilettantistico

Le associazioni sportive di nuova costituzione, o che lo scorso anno non si sono iscritte o non possedevano i requisiti, hanno tempo fino al 10 aprile per inoltrare domanda di accesso al contributo Aperta la finestra temporale per le iscrizioni delle Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) al 5 per mille 2026.

Normativa e prassi 10 Marzo 2026

Piccola proprietà contadina, ok alle compartecipazioni “reali”

La decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina si verifica solo quando il contratto, in concreto, si risolve nella mera concessione in godimento del terreno, assimilabile a un affitto L’Agenzia delle entrate, con la risposta n.

Analisi e commenti 10 Marzo 2026

Legge di Bilancio 2026: novità per gli intermediari finanziari

Le modifiche al regime di deducibilità delle svalutazioni sui crediti verso la clientela finalizzate a intercettare possibili perdite di valore, in linea con la normativa interna e Ue L’articolo 1, comma 56, della legge n.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

torna all'inizio del contenuto