Normativa e prassi

25 Giugno 2024

Adeguamento esistenze iniziali, coefficienti di maggiorazione al via

Con la pubblicazione del decreto del 24 giugno 2024, il ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato i coefficienti di maggiorazione che gli esercenti attività d’impresa che non adottano i principi contabili internazionali potranno utilizzare nell’ambito dell’adeguamento delle esistenze iniziali di magazzino,  in caso dell’eliminazione di valori, secondo l’opzione prevista, per il solo periodo d’imposta 2023, dall’ultima legge di Bilancio (articolo 1, commi da 78 a 80, della legge n. 213/2023).

La norma, infatti, prevede che le imprese possano procedere, relativamente al periodo d’imposta 2023, all’adeguamento delle esistenze iniziali in bilancio di cui all’articolo 92 del Tuir (variazione delle rimanenze). In particolare, i coefficienti approvati con il decreto di ieri vanno utilizzati per determinare l’Iva e l’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive in caso di eliminazione di valori relativi alle esistenze iniziali dei beni (vedi articolo: Bilancio 2024 in pillole – 5 la regolarizzazione delle rimanenze).

I coefficienti da applicare
Nelle tabelle allegate al decreto sono indicati i coefficienti da applicare per ciascuna classe di attività Ateco. In particolare, prendendo come riferimento l’anno d’imposta antecedente a quello in corso al 30 settembre 2023:

  1. i soggetti che hanno svolto attività per le quali sono stati approvati gli Isa e hanno dichiarato ricavi di importo non superiore a euro 5.164.569 (anche qualora si sia verificata, per il medesimo periodo d’imposta, una delle cause di esclusione dall’applicazione degli stessi) devono utilizzare i coefficienti indicati all’Allegato 1
  2. i soggetti che hanno svolto attività per le quali sono stati approvati gli Isa e hanno dichiarato ricavi di importo non superiore a euro 5.164.569 devono utilizzare i coefficienti indicati all’Allegato 2
  3. i soggetti che hanno svolto attività per le quali non sono stati approvati gli Isa e hanno dichiarato ricavi di importo non superiore a euro 5.164.569 devono utilizzare i coefficienti indicati all’Allegato 3.

Nell’Allegato 4 del decreto, inoltre, è disponibile la nota tecnica e metodologica con le modalità di determinazione dei coefficienti.

Ricordiamo che i codici tributo da indicare nel modello F24 per versare le somme dovute in seguito all’adeguamento delle rimanenze di magazzino sono stati approvati con la risoluzione n. 30 del 17 giugno 2024 (vedi articolo: Adeguamento delle rimanenze, pronti i codici tributo per l’F24).

Adeguamento esistenze iniziali, coefficienti di maggiorazione al via

Ultimi articoli

Analisi e commenti 14 Settembre 2026

Iva erroneamente detratta, regole nel segno della Ue

Il Dlgs n. 87/2024 ha recepito gli orientamenti della Corte di giustizia europea e della Corte di cassazione italiana ridefinendo il sistema sanzionatorio in chiave di neutralità e proporzionalità Il destino dell’Iva erroneamente addebitata in fattura e il conseguente ripristino del principio di neutralità costituiscono da tempo oggetto di un vivace confronto tra giurisprudenza interna ed europea.

Attualità 14 Settembre 2026

Volata finale per il 730 precompilato, torna l’assistenza extra nei weekend

In vista della fase conclusiva della campagna dichiarativa 2026 per lavoratori dipendenti e pensionati, l’Agenzia delle entrate potenzia i servizi forniti tramite call center con due aperture straordinarie Conto alla rovescia per l’invio del modello 730 precompilato 2026.

Normativa e prassi 11 Settembre 2026

Fusione tra Ets e società semplice: sì alle indirette fisse, e niente Iva

Quando il patrimonio trasferito non confluisce nell’attività commerciale dell’Ente del Terzo settore, l’operazione può beneficiare di un regime fiscale particolarmente favorevole Via libera all’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per la fusione per incorporazione tra una società semplice agricola e una Fondazione iscritta al Runts.

Dati e statistiche 11 Settembre 2026

Osservatorio delle partite Iva: positivo il secondo trimestre 2026

Protagoniste principali delle nuove aperture sono le persone fisiche, ma crescono anche le società di capitali, oltre la metà degli avviamenti riguarda contribuenti under 35 Sono state 124.

torna all'inizio del contenuto