Dati e statistiche

30 Maggio 2024

Abitazioni nel primo trimestre 2024, i dati del sondaggio congiunturale

Nel primo trimestre di quest’anno si attenuano le difficoltà per i compratori di ottenere un prestito per l’acquisto di una casa, un trend parallelo e in sintonia con il rialzo della percentuale di acquisti finanziati con mutuo che, per la prima volta dalla fine del 2022, è tornata a crescere invertendo la precedente tendenza negativa. È quanto emerge dal “Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia”, l’indagine di Bankitalia, su un panel di 1.441 agenti immobiliari, condotta dal 27 marzo al 29 aprile del 2024 insieme a Tecnoborsa e all’Agenzia delle Entrate, da oggi online sul sito internet delle Entrate.

Secondo gli agenti immobiliari interpellati, i prezzi delle case permangono stabili nel corso del primo trimestre del 2024, tuttavia una percentuale minima di operatori, dal 9,2% nella precedente rilevazione all’attuale 13,9%, è tornata a registrare un aumento delle quotazioni. Un leggero rialzo che però ancora non bilancia la percentuale di coloro che riportano una diminuzione dei prezzi e che comunque resta al 20,5%, pur calando dal 24,8% registrato in precedenza. In particolare, sono le zone urbane del Centro-Italia che per gli agenti immobiliari registrano la percentuale in diminuzione dei prezzi più rilevante, 28,6%, rispetto al trimestre di riferimento.

Tempistica degli acquisti e sconti – Lo sconto medio sui prezzi delle abitazioni rispetto alle richieste iniziali del venditore è rimasto invece pressoché invariato e quindi ad un livello molto contenuto. Infatti, le diminuzioni di prezzo, rispetto alla richiesta iniziale del venditore, hanno un valore medio pari all’8,3 per cento. Al riguardo, anche i tempi di vendita sono sostanzialmente stabili e al quanto ridotti, in media 5,9 mesi dall’avvio della contrattazione.

L’incognita dei mutui in corso d’assestamento – Le difficoltà di ottenere un mutuo si sono attenuate. Infatti, la quota degli operatori che segnalano problematicità o impedimenti nell’ottenere un finanziamento da parte degli acquirenti arretra al 23,7 per cento, più di dieci punti percentuali al di sotto dei valori raggiunti nel III trimestre del 2023. Un effetto diretto di tale trend è visibile nella percentuale effettiva di acquisti finanziati con mutuo che, per la prima volta in crescita dalla fine del 2022, s’attesta al 62,5 per cento. Rispetto a questo valore generale medio, spicca il corrispondente dato, molto più in basso, 52, 8 per cento, che si registra nel Sud e nelle Isole, indicatore d’una maggiore difficoltà in queste aree del Paese nell’ottenere i finanziamenti necessari.

Locazioni, nuovo boom – Si consolida anche nel primo trimestre il trend di crescita dei canoni di affitto. In particolare, più della metà degli agenti immobiliari, il 53,1%, segnala un aumento dei canoni di affitto. È il valore che marca un nuovo massimo dall’avvio dell’indagine. A livello territoriale, il rialzo maggiore è indicato in misura più accentuata nelle aree urbane del Mezzogiorno e del Nord-Est, rispettivamente pari al 63,1% e al 62,5%. Peraltro, stretto resta lo spazio per eventuali sconti, infatti in media, rispetto alle richieste iniziali del locatore, è pari al 2,1%, un valore che permane contenuto nel confronto storico.

Abitazioni nel primo trimestre 2024, i dati del sondaggio congiunturale

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