Attualità

14 Maggio 2024

Concorso per 3970 funzionari, online le graduatorie di merito

Sono disponibili, nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito dell’Agenzia delle entrate, gli esiti del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 3970 unità (aumentate a 4265) per l’area dei funzionari per attività tributaria. Nello specifico, sono pubblicati sul sito dell’Agenzia gli atti di approvazione, le graduatorie regionali di merito e l’elenco dei vincitori. La selezione rientra nel piano assunzioni con cui l’amministrazione fiscale punta ad ampliare l’organico di circa 11mila unità entro la fine del 2024.

I funzionari saranno assunti a tempo indeterminato e andranno a rinforzare le varie sedi regionali e la sede centrale dell’Agenzia delle entrate. Svolgeranno attività ad alto contenuto specialistico in materia fiscale. Nello specifico, saranno impiegati nell’assistenza e nella consulenza ai contribuenti, collaboreranno alla gestione e all’erogazione dei servizi, alle attività di analisi sugli illeciti fiscali, alle attività di verifica e ai controlli. Si occuperanno inoltre delle attività legate al contenzioso e alla riscossione.

Le graduatorie sono consultabili sul sito dell’Agenzia seguendo il percorso “Amministrazione trasparente – bandi di concorso – concorsi in svolgimento – Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 3970 unità, aumentate a 4265, per l’area dei funzionari per attività tributaria”. Nella cartella denominata “Graduatorie regionali di merito” sono raccolti, divisi in sottocartelle per Regione:

  • atto di approvazione graduatoria di merito
  • allegato A- graduatoria di merito
  • allegato B- elenco dei vincitori

Non ci resta dunque che fare le congratulazioni ai futuri nuovi colleghi: benvenuti in Agenzia!

Concorso per 3970 funzionari, online le graduatorie di merito

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto