Attualità

26 Febbraio 2024

Comunicazione bonus acqua potabile, ultimo giorno mercoledì 28 febbraio

Ancora pochi giorni per il bonus acqua potabile. Il 28 febbraio 2024 è l’ultimo giorno per trasmettere all’Agenzia la comunicazione attestante gli acquisti effettuati lo scorso anno (vedi articolo “Bonus acqua potabile, comunicazioni dal 1° febbraio”).  

La procedura online consente di compilare e inviare le spese direttamente online. Una volta entrati nell’area riservata del sito delle Entrate, bisogna seguire il percorso Servizi, Agevolazioni, Credito d’imposta dell’acqua potabile.

L’agevolazione prevede lo sconto del 50% per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o addizione di anidride carbonica, finalizzati a migliorare la qualità delle acque erogate da acquedotti.

L’agevolazione è pari a 1000 euro a immobile per le persone fisiche e 5000 euro per ogni immobile adibito ad attività commerciale, dagli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e dagli enti non commerciali. Per gli acquisti 2023, la legge di Bilancio 2022 ha stabilito un tetto di 1,5 milioni di euro.

Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione con F24 o nella dichiarazione dei redditi in caso di persone fisiche non titolari di attività d’impresa o lavoro autonomo.

Comunicazione bonus acqua potabile, ultimo giorno mercoledì 28 febbraio

Ultimi articoli

Normativa e prassi 3 Aprile 2026

Nuovo patent box e credito R&S: obblighi di restituzione per la Pmi

L’Agenzia chiarisce le modalità operative, i tempi e l’impatto Ires e Irap della nettizzazione del credito R&S già fruito quando interviene il meccanismo premiale del patent box L’Agenzia delle entrate, con la risposta n.

Normativa e prassi 2 Aprile 2026

Pagamenti dei tributi catastali, stop ai conti postali provinciali

Dal 1° giugno 2026 tutti i versamenti saranno effettuati tramite modello F24.

Normativa e prassi 2 Aprile 2026

Compagine variabile aderente al Cpb: ecco quando il disallineamento conta

Lo sfasamento cronologico dei bienni di adesione non incide negativamente sul concordato, se tutti i soci, alla fine, aderiscono, anche in anni diversi Il semplice disallineamento dei bienni di adesione al concordato preventivo biennale tra uno studio associato e i suoi soci non determina alcuna causa di esclusione dal regime.

Normativa e prassi 2 Aprile 2026

Personale impiegato all’estero, senza sede ok alla deduzione Irap

Lo prevede il decreto relativo all’imposta regionale sulle attività produttive con una regola, secondo la quale è previsto lo scorporo dal tributo del costo dei dipendenti a tempo indeterminato La società italiana senza stabile organizzazione all’estero deve tassare in Italia tutto il valore della produzione, anche quello generato fuori dal Paese.

torna all'inizio del contenuto