Normativa e prassi

9 Febbraio 2024

Redditi 2023 dei campionesi: stabilita la riduzione del cambio

Definita al 33,27 per cento la riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi in franchi svizzeri relativi al 2023 dei soggetti residenti o con studio, sede sociale, o operativa o di un’unità locale nel Comune di Campione d’Italia, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità per il 2014 (legge n. 147/2013, comma 632). A fissare la percentuale per il periodo d’imposta 2023 un provvedimento del direttore dell’Agenzia pubblicato oggi, 9 febbraio 2024. La riduzione forfetaria del cambio, che viene individuata annualmente, si applica nello specifico ai redditi, diversi da quelli di impresa, delle persone fisiche residenti nel comune di Campione d’Italia, di lavoro autonomo dei professionisti con studi nello stesso Comune e/o in Svizzera, e anche ai redditi delle imprese individuali, delle società di persone e delle società ed enti di cui all’articolo 73 del Tuir, iscritti alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como e aventi la sede sociale operativa, o un’unità locale, nel Comune di Campione d’Italia, prodotti nel territorio del medesimo Comune in franchi svizzeri.

La legge n. 147/2013 (comma 632) ha disposto infatti che la riduzione forfetaria applicata a tali redditi e definita nella misura del 30% dall’articolo 188-bis commi 1 e 2 del Tuir, sia maggiorata o ridotta in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra le due valute, franco svizzero ed euro. La “diminuzione” non può, comunque, essere inferiore al 30 per cento.
La stessa norma stabilisce, poi, che la misura deve essere determinata, ogni anno entro il 15 febbraio, con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate avallato da un parere della Banca d’Italia: il parere è giunto a destinazione il 6 febbraio scorso.

Redditi 2023 dei campionesi: stabilita la riduzione del cambio

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