6 Settembre 2023
Credito d’imposta gasolio, da settembre il via alle domande
Attiva, dall’11 al 29 settembre 2023, la piattaforma informatica per richiedere il credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto merci per conto proprio in relazione alle spese sostenute per il gasolio, chi trasporta merci per conto terzi potrà inviare le domande, invece, tra il 18 settembre e il 6 ottobre 2023, la finestra per il trasporto di persone su strada sarà aperta dal 14 settembre al 4 ottobre.
Le modalità e il calendario di presentazione delle richieste sono stati stabili con tre distinti comunicati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dello scorso 10 agosto, pubblicati ieri in Gazzetta Ufficiale con la serie generale n. 207/2023. I comunicati fanno riferimento a decreti ministeriali, attuativi dei bonus, ancora in attesa della registrazione.
Autotrasporto per conto proprio
Il credito d’imposta a favore degli autotrasportatori di merci per conto proprio è stato introdotto dal decreto “Aiuti-ter” (articolo 14, comma 1, lettera a) a parziale ristoro degli aumenti dei costi del carburante. Il contributo straordinario è attribuibile nella misura massima del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 nel limite dei fondi stanziati pari a 85 milioni di euro.
Il comunicato del 10 agosto, del Mit ha definito, come già detto, le modalità di presentazione delle istanze precisando, tra l’altro, che le domande potranno essere presentate esclusivamente sulla piattaforma implementata dall’Agenzia delle accise, dogane e monopoli a partire dalle ore 15 dell’11 settembre e fino alle 23,59 del 29 settembre 2023.
Nella pagina del sito internet del ministero dedicata al tax credit sono disponibili i due file, che dovranno essere utilizzati, a titolo di esempio, per l’inserimento dei dati relativi alle fatture di acquisto e agli automezzi riforniti con il gasolio acquistato. I due file, prima di essere caricati nella piattaforma, dovranno essere salvati nel formato CSV (delimitato da separatore di elenco) (*.csv).
Autotrasporto per conto terzi
È più recente la misura diretta all’autotrasporto di merci per conto terzi. È stata, infatti, la legge di bilancio 2023 (articolo 1, commi 503 e seguenti) a stanziare 200 milioni di euro da destinare alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi per mitigare gli effetti del caro carburanti. Il tax credit è riconosciuto fino a un massimo del 12% della spesa sostenuta per acquisto di gasolio nel secondo trimestre dell’anno 2022.
Le istanze per l’accesso al credito potranno partire, stabilisce il comunicato del 10 agosto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, esclusivamente tramite la piattaforma implementata da Agenzia delle accise, dogane e monopoli dalle ore 15 del 18 settembre alle 23,59 del 6 ottobre 2023.
Anche in questo caso il Mit pubblica online i due file che dovranno essere utilizzati, a titolo di esempio, per l’inserimento dei dati relativi alle fatture di acquisto e agli automezzi riforniti con il gasolio acquistato. Entrambi prima di essere caricati nella piattaforma, dovranno essere salvati nel formato CSV (delimitato da separatore di elenco) (*.csv).
Trasporto di persone su strada
Interviene, invece, nuovamente il decreto “Aiuti-ter” a sostegno delle imprese che svolgono attività di trasporto di persone su strada. Il provvedimento legislativo ha stanziato 15 milioni di euro a favore del settore da utilizzare tramite credito d’imposta, riconosciuto nella misura massima del 12% della spesa sostenuta per acquisto di gasolio nel secondo semestre dell’anno 2022.
Le domande, si legge nel comunicato del 10 agosto, potranno essere presentate, dalla piattaforma implementata dall’Agenzia delle accise, dogane e monopoli a partire dalle ore 15 del 14 settembre alle 23,59 del 4 ottobre 2023.
Pubblicati sulla pagina dedicata i due file che dovranno essere utilizzati, a titolo di esempio, per l’inserimento dei dati relativi alle fatture di acquisto ed agli automezzi riforniti con il gasolio acquistato, dovranno essere salvati, prima di essere caricati sulla piattaforma, nel formato CSV (delimitato da separatore di elenco) (*.csv).
Ultimo step, l’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle entrate
Terminata la fase istruttoria delle domande dei tre crediti d’imposta in questione, ed emanati i rispettivi decreti ministeriali di designazione dei beneficiari e dell’ammontare delle somme attribuite, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti trasmette all’Agenzia delle entrate l’elenco delle imprese ammesse a fruire dei bonus con il relativo contributo concesso.
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