Normativa e prassi

5 Luglio 2023

Investimenti a Campione d’Italia, arriva il codice per il tax credit

Il credito d’imposta per i nuovi investimenti iniziali effettuati dalle imprese nel territorio del Comune di Campione d’Italia, introdotto dalla legge di bilancio per il 2020, potrà essere utilizzato in compensazione, indicando nel modello F24 il codice tributo 7031, appositamente istituito con la risoluzione n. 39 del 5 luglio 2023.

L’agevolazione, come accennato, è stata prevista dal Bilancio 2020 (articolo 1, commi da 577 a 579, legge n. 160/2019) nell’ambito di un pacchetto di norme in favore del Comune di frontiera, tra cui la nuova imposta locale sul consumo di Campione d’Italia (Ilcci) su forniture di beni, prestazioni di servizi e importazioni effettuate nel territorio del comune per il consumo finale, con aliquote Iva allineate a quelle svizzere, o la riduzione a metà di Irpef, Ires e Irap, per cinque anni, a favore di chi risiede a Campione (l’agevolazione spetta anche a società ed enti non residenti, che hanno sede nel comune).

Tornando al credito d’imposta in argomento, ribadiamo che spetta alle imprese le quali effettuano investimenti nel territorio di Campione d’Italia, facenti parte di un progetto di investimento iniziale come definito dall’articolo 2, punti 49), 50) e 51), del regolamento Ue n. 651/2014 della Commissione. Il bonus fiscale, in particolare, va commisurato a una quota dei costi individuati come ammissibili (articolo 14, del regolamento Ue).

Tanto premesso, per consentire ai beneficiari l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta tramite F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, è stato istituito codice tributo: 7031 – “Credito d’imposta investimenti nel Comune di Campione d’Italia – articolo 1, commi da 577 a 579, della legge 27 dicembre 2019, n. 160”.

Nel modello di pagamento F24, il nuovo identificativo va collocato nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” va riportato l’anno di sostenimento del costo di investimento, nel formato “AAAA”.
 

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