Normativa e prassi

23 Giugno 2023

Possibili anomalie nei dati Isa, l’Agenzia informa il contribuente

Definite le modalità con cui l’Agenzia mette a disposizione dei contribuenti tenuti all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, o dei loro intermediari, elementi e informazioni che consentono di mettersi in regola, per una migliore comunicazione tra cittadino e amministrazione fiscale anche in termini preventivi rispetto alle scadenze. Ricevuta la comunicazione via Pec o per posta ordinaria, il destinatario può chiedere altre informazioni o segnalare fatti o circostanze non conosciuti dall’amministrazione. Le novità in un provvedimento del 23 giugno 2023 siglato dal direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini.

Il contribuente, o l’intermediario, potrà consultare nel cassetto fiscale, accessibile tramite i servizi telematici delle Entrate, le comunicazioni relative alle omissioni o alle anomalie riscontrate nei dati dichiarati ai fini degli Isa, in allegato a “REDDITI” e le risposte inviate dallo stesso contribuente relative alle comunicazioni.

Tale prassi comunicativa era stata avviata dalla legge di stabilità 2015 (articolo 1, commi da 634 a 636, legge n. 190/2014).

Le incongruenze sono comunicate anche via Entratel all’intermediario se il contribuente ha effettuato questa scelta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi e se il professionista ha accettato, nella stessa dichiarazione, di riceverle. Chi è abilitato ai servizi telematici delle Entrate, potrà visualizzare un avviso personalizzato nell’area autenticata e un messaggio di posta elettronica e/o tramite Short message service, con cui l’amministrazione comunica la pubblicazione dell’avviso nel cassetto fiscale del contribuente interessato.

I contribuenti (e i loro intermediari) possono fornire chiarimenti e precisazioni relativi alle anomalie, attraverso uno specifico software disponibile sul sito dell’Agenzia. L’applicativo consente di descrivere, anche in modalità testuale, le informazioni ritenute valide.

Grazie ai dati messi a disposizione, in definitiva, i contribuenti possono regolarizzare gli errori e le omissioni commessi e beneficiare della riduzione delle sanzioni.

Il provvedimento odierno, infine, approva (allegato n. 1), la specifica tecnica con cui sono individuate, per il triennio 2019-2020-2021, le tipologie di anomalie riguardanti i dati ai fini Isa, a cui dare attenzione.

Possibili anomalie nei dati Isa, l’Agenzia informa il contribuente

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