Normativa e prassi

23 Giugno 2023

Settore dei giochi a distanza: 4 codici tributo richiesti dalle Dogane

In tema di giochi a distanza sono istituiti i codici tributo “5495” e “5496” rispettivamente per la penale e gli interessi per inadempienze convenzionali che non riguardano il canone di concessione, e i codici tributo “5497” e “5498”, per la proroga onerosa che ha interessato gli apparecchi da divertimento e intrattenimento. Le novità nella risoluzione n. 33/E dell’Agenzia delle entrate del 23 giugno 2023.

I codici tributo sono stati chiesti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in linea con il decreto del Mef del 18 luglio 2003 che consente la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, incluse quelle a titolo di sanzione, di pertinenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (attualmente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Inadempienze diverse dal canone
La raccolta dei giochi a distanza è regolata da una convenzione che prevede fra l’altro delle penali per inadempienze. Con la risoluzione n. 73/ 2011, sono stati istituiti i codici tributo per omesso o ritardato pagamento del canone di concessione. La risoluzione di oggi, invece, per le inadempienze che non riguardano tale canone, istituisce i codici:

  • 5495” denominato “Penale per inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso/ritardato versamento del canone – art. 19 convenzione giochi a distanza
  • 5496” denominato “Interessi per inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso/ritardato versamento del canone – art. 19 convenzione giochi a distanza”.

Proroga delle concessioni
Inoltre, a seguito della proroga a titolo oneroso, fino al 31 dicembre 2024, delle concessioni per la raccolta a distanza dei giochi pubblici, stabilita dalla legge di Bilancio 2023 (articolo 1, comma 123, della legge n. 197/2022), la stessa risoluzione di oggi istituisce il codice tributo:
 

  • 5497” denominato “Versamento delle somme per la proroga delle concessioni del gioco a distanza

Infine, sempre in tema di proroga a titolo oneroso, fino al 31 dicembre 2024, delle concessioni di realizzazione e conduzione delle reti di gestione telematica del gioco mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento, ad opera del successivo comma 124, lettera b) della legge di Bilancio 2023, è istituito il quarto codice tributo:

  • 5498” denominato “Versamento canone di concessione relativo agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento”.

Il versamento delle somme relative ai quattro codici tributo dovrà avvenire tramite il modello “F24 Accise”.

Settore dei giochi a distanza: 4 codici tributo richiesti dalle Dogane

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