5 Aprile 2023
Entrate tributarie: 78 miliardi nei mesi gennaio-febbraio 2023
Ammontano a 78.161 milioni di euro le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica nel periodo gennaio-febbraio 2023, con una diminuzione di 875 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1,1%). Le imposte dirette si attestano a 46.830 milioni di euro (-1.507 milioni di euro, pari a –3,1%) e le imposte indirette risultano pari a 31.331 milioni di euro (+632 milioni di euro, pari a +2,1%). Lo comunica il ministero dell’Economia e delle Finanze con il Bollettino delle entrate tributarie, corredato dalle appendici statistiche e la relativa nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.
La variazione è dovuta alla contrazione dell’andamento del gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze per effetto dei risultati del risparmio gestito nel 2022 rispetto al 2021, e dell’imposta valore attivo fondi pensione per effetto del risultato negativo dei rendimenti delle varie forme integrative nel 2022.
Inoltre, fa sapere il Def, dall’anno 2023 sono state introdotte alcune modifiche ai criteri di registrazione dei capitoli di bilancio tra le entrate tributarie e le entrate extra-tributarie che determinano disomogeneità nei confronti tra i mesi/periodi degli anni 2022/2023.
In particolare, il capitolo relativo al gioco del lotto, che fino al 2022 faceva parte delle entrate tributarie (cap. 1801), categoria delle imposte indirette, nel 2023 viene considerato entrata extra-tributaria. Al contrario le entrate relative alla ritenuta sulle vincite del gioco del lotto, prevista dall’art. 1, comma 488, della legge n. 311/2004 (capitolo 2328) che, sino al 2022 veniva considerata entrata extra-tributaria, dal 2023 è classificata tra le entrate tributarie, categoria delle imposte dirette. Inoltre le entrate extra-tributarie tasse e diritti marittimi (cap. 2065) e diritti inerenti al movimento degli aeromobili privati, delle persone e delle merci negli aerodromi (cap. 2162) che, fino al 2022 erano considerate entrate extra-tributarie, dall’anno 2023, fanno parte delle entrate tributarie, categoria delle imposte indirette. Queste riclassificazioni implicano un elemento di disomogeneità nei confronti tra i mesi/periodi del biennio 2022/2023: rendendo omogeneo il confronto, mediante lo scorporo dei capitoli riclassificati, le entrate tributarie sarebbero cresciute dello 0,3%.
In particolare, nei mesi di gennaio-febbraio le imposte dirette hanno registrato una diminuzione di gettito (-1.507 milioni di euro, -3,1%), mentre le imposte indirette hanno registrato un aumento di 632 milioni di euro (+2,1%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo hanno evidenziato un incremento di gettito pari a 203 milioni di euro (+14,4%).
Riguardo al solo mese di febbraio 2023 le entrate tributarie sono state pari a 36.393 milioni di euro (-1.382 milioni di euro, -3,7% rispetto allo stesso mese del 2022). Le imposte dirette hanno evidenziato una diminuzione del gettito pari a 2.442 milioni di euro (-12,0%) mentre le imposte indirette un andamento positivo pari a 1.060 milioni di euro (+6,1%).
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