10 Marzo 2023
Tassa libri e registri sociali 2023, versamenti entro il 16 marzo
Giovedì 16 marzo è l’ultimo giorno per versare la tassa sulla numerazione e bollatura, obbligatoria o facoltativa (articolo 2218 del codice civile), di libri e registri contabili. Dovranno corrispondere il tributo le società per azioni, società a responsabilità limitata e società in accomandita per azioni, incluse quelle consortili, anche se in liquidazione.
La vidimazione iniziale, attualmente, è prevista solo per i libri sociali obbligatori (articolo 2421 del codice civile), cioè:
- libro dei soci
- libro delle obbligazioni
- libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti
- ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali.
Per il versamento di inizio attività, c’è l’apposito bollettino di c/c postale n. 6007 intestato a “Agenzia delle entrate – Centro operativo di Pescara – bollatura numerazione libri sociali”. L’adempimento va effettuato prima della presentazione della dichiarazione Iva di inizio attività.
Per quanto riguarda gli anni successivi, il termine è il 16 marzo di ciascun anno e la modalità di pagamento è quella telematica tramite modello F24, in cui andrà indicato il codice tributo “7085 – Tassa annuale vidimazione libri sociali”, l’importo e l’anno di riferimento quindi, per la scadenza imminente, il 2023.
La tassa da versare è di:
- 309,87 euro, se l’ammontare del capitale o del fondo di dotazione non supera i 516.456,90 euro
- 516,46 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo.
La data di riferimento per quantificare il capitale sociale o il fondo di dotazione è il 1° gennaio dell’anno relativo al versamento. Quest’ultimo, inoltre, non è collegato al numero dei libri o al numero delle pagine.
Il mancato pagamento della tassa annuale è punito con la sanzione amministrativa che va dal 100 al 200% della tassa medesima e, in ogni caso, non inferiore a 103 euro.
La scadenza del 16 marzo non riguarda invece gli imprenditori individuali, le società di persona o le cooperative. Questi soggetti, se tenuti a versare la tassa per la vidimazione obbligatoria o volontaria dei libri, dovranno calcolarla in base alle pagine, nel dettaglio 67 euro ogni 500 pagine o frazione di esse.
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