Normativa e prassi

23 Gennaio 2023

Donazione delle Sim alle scuole. “Servizio” con spese deducibili

Una società che a completamento di una donazione di apparecchiature informatiche fatta alle scuole per garantire lo svolgimento delle attività didattiche durante il periodo di emergenza epidemiologica, nel 2021 ha provveduto anche all’acquisto delle Sim per assicurare il relativo servizio di connessione internet, potrà dedurre tali spese dal reddito d’impresa, anche se le schede sono state consegnate agli istituti scolastici tramite un contratto di comodato d’uso che prevede la loro restituzione entro 18 mesi dall’attivazione. Nonostante la normativa di favore leghi la deducibilità al fatto che i beni non rientrino nella sfera del donante, va considerato che le schede Sim rappresentano non il bene oggetto della stessa donazione, ma soltanto un servizio che ha consentito la fruizione della liberalità. È la sintesi della risposta n. 137 del 23 gennaio 2023 dell’Agenzia.

L’istante fa sapere che ha offerto il proprio contributo per garantire pari opportunità di formazione ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie del suo Comune. Ha quindi aderito all’Avviso esplorativo indetto nel 2020 dallo stesso Comune e ha partecipato al bando comunicando, successivamente, la volontà di donare pc, tablet, modem wi-fi e formalizzando la liberalità tramite notaio. A completamento della donazione delle attrezzature informatiche, l’istante ha provveduto anche a consegnare delle schede Sim in comodato, da utilizzare entro 18 mesi dall’attivazione.

L’Agenzia ricorda la disposizione che prevede la deducibilità dal reddito d’impresa delle erogazioni liberali in danaro per le popolazioni colpite da calamità, per il tramite di fondazioni, di associazioni, di comitati e di enti (articolo 27 della legge n.133/1999). Il comma 2 del medesimo articolo chiarisce inoltre che “Non si considerano destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa ai sensi degli articoli 53, comma 2, e 54, comma 1, lettera d), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, i beni ceduti gratuitamente ai sensi del comma 1”.
In pratica la deducibilità è legata al fatto che i beni non rientrino nella disponibilità del donante.

Nel caso in esame l’istante ha provveduto alla fornitura di Sim in conseguenza della donazione delle attrezzature informatiche per cui, rileva l’Agenzia, le schede non costituiscono l’oggetto della cessione ma solo il supporto fisico per mezzo del quale veicolare il servizio agli studenti. Di conseguenza, come prospettato anche dall’istante, l’oggetto della cessione gratuita è un servizio che non rientrerà nella sua disponibilità. Il fatto che le schede, concesse in comodato, dovranno essere restituite o distrutte è irrilevante, considerato che il servizio, invece, una volta erogato non potrà più rientrare nella disponibilità dell’istante.

In conclusione, le spese sostenute per le schede potranno essere dedotte dal reddito d’impresa della società.

Donazione delle Sim alle scuole. “Servizio” con spese deducibili

Ultimi articoli

Normativa e prassi 11 Marzo 2026

Lavoratori impatriati: conta la residenza post-rimpatrio

Il regime fiscale speciale applicabile ai lavoratori impatriati è quello applicabile al luogo in cui il contribuente trasferisce la propria residenza Con la risposta a interpello n.

Normativa e prassi 11 Marzo 2026

Bonus elettrodomestici utilizzato: comunicazione Mimit – Agenzia

La trasmissione delle informazioni, riferite all’anno in cui il venditore ha accettato il voucher, deve essere effettuata dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra l’altro, per la predisposizione della precompilata Definite, con il provvedimento dell’11 marzo 2026 del direttore dell’Agenzia delle entrate, le modalità con cui il ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmetterà all’Anagrafe tributaria i dati relativi ai voucher utilizzati dai contribuenti finali del contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, ai fini, tra l’altro, della predisposizione della dichiarazione precompilata.

Attualità 11 Marzo 2026

Vidimazione libri sociali: versamento entro il 16 marzo

Le società di capitali sono tenute a versare annualmente e in misura forfettaria la tassa di concessione governativa dovuta sui libri e registri contabili Il 16 marzo di ogni anno le società di capitali, comprese quelle consortili, devono versare la tassa di concessione per la vidimazione dei libri e registri contabili.

Attualità 11 Marzo 2026

L’Agenzia in Trentino-Alto Adige/Südtirol: presentata la nuova direzione regionale

Potenziata la funzione di indirizzo e di governo delle attività operative, con particolare riferimento ai servizi di assistenza, controllo, consulenza legale e supporto alle imprese Presentata ieri la nuova organizzazione dell’Agenzia delle entrate in Trentino-Alto Adige/Südtirol, che prevede l’istituzione della direzione regionale.

torna all'inizio del contenuto