Attualità

27 Dicembre 2022

Bonus investimenti pubblicitari, il nuovo modello di comunicazione

Il “Bonus pubblicità” si affaccia al nuovo anno in versione originaria. Ripristinato per il 2023 il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario rispetto a quello dell’anno precedente, introdotto dalla norma originaria (articolo 57-bis, Dl n. 50/2017) e messo in pausa per le annualità 2021 e 2022, ma sono agevolabili solo le spese sulla stampa e non anche quelle per radio e televisioni. Dal 9 gennaio al 9 febbraio 2023 è possibile inviare la dichiarazione sostitutiva per confermare gli investimenti pubblicitari effettuati nel 2022. Il modello aggiornato e le relative istruzioni sono disponibili sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri e sul sito dell’Agenzia.
Resta invariata la modalità di presentazione del modello, che deve essere inviato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata.

Il “Decreto Energia” (articolo 25-bis Dl n. 17/2022) ha modificato la disciplina del bonus pubblicità, ritornando all’approccio incrementale delle spese, escludendo dall’agevolazione gli investimenti pubblicitari sulle emittenti televisive e radiofoniche. Dal 2023, in sintesi, alle imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali è concesso il credito d’imposta nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie, esclusivamente per le spese sostenute per la stampa, quotidiana e periodica, anche on line.
I destinatari del bonus dovranno dimostrare un incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti del 2022 in mancanza del quale le spese non saranno agevolabili.
Restano fermi i limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.

A cosa serve il modello
Il modello deve essere utilizzato per presentare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” con i dati sugli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato e per presentare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” che attesta l’effettiva realizzazione, nell’anno agevolato, degli investimenti indicati nella comunicazione e il rispetto dei requisiti richiesti dalla norma (articolo 3 del Dpcm n. 90/2018 e articolo 57-bis del Dl n.50/2017).

Finestra temporale per gli invii
Dal 9 gennaio al 9 febbraio 2023 si potrà inviare la dichiarazione sostitutiva per confermare gli investimenti pubblicitari effettuati nel 2022. Il nuovo modello è disponibile sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri.
Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il modello F24 da presentare tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.
La comunicazione per accedere al bonus deve essere inviata dal 1° al 31 marzo di ciascun anno.

Soggetti tenuti alla comunicazione
Il modello può essere trasmesso direttamente dalle imprese, lavoratori autonomi o enti non commerciali interessati a richiedere il credito, tramite una società del gruppo nel caso in cui il richiedente fa parte di un gruppo societario o tramite gli incaricati alla trasmissione delle dichiarazioni.

Bonus investimenti pubblicitari, il nuovo modello di comunicazione

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