16 Dicembre 2022
Riversamento acconto Iva, modalità e scadenze di dicembre
Banche, poste, agenti della riscossione e gli altri intermediari convenzionati hanno tempo fino alle ore14,50 del 30 dicembre per riversare all’Erario gli acconti Iva pagati dai contribuenti loro tramite, nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2022. Le somme confluiranno sulla contabilità speciale accesa presso la Banca d’Italia – Tesoreria dello Stato. Il termine è fissato in deroga alla scadenza convenzionale fissata entro cinque giorni lavorativi.
Gli intermediari possono riversare gli acconti di più clienti anche in un unico bonifico, in tal caso all’Agenzia delle entrate dovrà pervenire un flusso rendicontativo unico entro il 31 dicembre 2021. È quanto stabilisce il provvedimento firmato ieri, 15 dicembre 2022, dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini.
L’acconto Iva, ricordiamo, deve essere versato dai soggetti passivi di tale imposta entro il 27 dicembre di ogni anno. L’adempimento è effettuato tramite delega di pagamento agli intermediari convenzionati con l’Agenzia per i servizi F24/I24 (banche, Poste italiane, prestatori di servizi di pagamento non bancari, agenti della riscossione). Quest’ultimi, a loro volta, hanno tempo fino al successivo 31 dicembre di ogni anno (scadenza che quest’anno coincide con un sabato) per riversare le somme.
In base alle convenzioni il termine cambia a seconda dei canali di versamento utilizzati dai contribuenti (cartaceo, telematico tramite servizi degli intermediari, telematico tramite servizi dell’Agenzia).
Il provvedimento siglato ieri, acquisito il parere favorevole della Ragioneria dello Stato e della Banca d’Italia definisce, anche in deroga alle previsioni convenzionalmente pattuite, i tempi e le modalità per il riversamento delle somme riscosse nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2022 a titolo di acconto Iva, stabilendo che il riversamento all’Erario deve avvenire entro le ore14,50 del 30 dicembre 2022.
Rimangono, invece, confermati i tempi convenzionali previsti per il riversamento delle somme riscosse il 27 dicembre 2022 tramite i canali per i quali è stabilito il riversamento entro 2 giorni lavorativi o entro 3 giorni lavorativi.
Il provvedimento precisa, infine, che sono escluse dalle suddette disposizioni le somme confluite il 30 dicembre 2022 sulla contabilità speciale e relative ai versamenti eseguiti tramite il modello “F24 enti pubblici” (F24 EP).
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