20 Settembre 2022
L’indennizzo assicurativo per danni non preclude l’accesso al Superbonus
La somma complessiva corrisposta da una società di assicurazioni, in base a un accordo transattivo, per risarcire l’istante dei danni relativi al tetto e ai muri perimetrali della sua abitazione causati da una calamità, erogata successivamente agli interventi di riparazione eseguiti dall’istante, è indipendente da tali lavori e non preclude l’utilizzo del Superbonus per le spese sostenute.
Non sussiste, infatti, alcun nesso di causalità fra l’indennizzo ricevuto e i lavori effettuati, considerato che il contribuente avrebbe potuto impiegare le somme ottenute a titolo di risarcimento, anche per altre finalità. È la sintesi della risposta n. 459 del 20 settembre 2022 dell’Agenzia delle entrate.
In tema di Superbonus e risarcimenti assicurativi l’Agenzia richiama la circolare n. 28/2022 che ha precisato “l’indennizzo assicurativo corrisposto a seguito del verificarsi di un evento che ha comportato un danno all’immobile (generalmente un incendio), non costituendo un rimborso direttamente collegato alle spese necessarie al ripristino dello stabile, non deve essere sottratto dalle spese eventualmente sostenute per l’effettuazione di interventi che danno diritto alla detrazione e che, quindi, potranno considerarsi rimaste interamente a carico dal contribuente“.
In conclusione, le spese sostenute dall’istante per l’intervento di riparazione del tetto e dei muri si devono considerare completamente a carico del contribuente e possono quindi accedere al Superbonus, essendo la somma risarcitoria corrisposta dalla compagnia assicurativa un forfait comprensivo dei danni patrimoniali non patrimoniali presenti e futuri, indipendente rispetto ai lavori eseguiti.
Ultimi articoli
Attualità 24 Luglio 2026
Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio
La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.
Attualità 24 Luglio 2026
Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata
Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento
L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi
Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.