9 Agosto 2022
La giustizia tributaria cambia volto, approvata la riforma come da Pnrr
È stata definitivamente approvata la riforma della giustizia e del processo tributario avviata con la presentazione da parte del Governo di un disegno di legge, per iniziativa dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e della Giustizia, Marta Cartabia. Lo annunciano i due dicasteri con un comunicato congiunto.
La riforma, importante per le esigenze di cittadini e imprese, dà attuazione agli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nel rispetto delle scadenze dallo stesso previste. Obiettivi, si legge nel comunicato, incentrati sul miglioramento della qualità delle sentenze tributarie e della riduzione del contenzioso in Corte di cassazione. Per raggiungerli, il legislatore ha puntato sulla revisione dell’ordinamento degli organi speciali di giustizia tributaria e sull’introduzione di istituti processuali volti non solo a ridurre il contenzioso esistente ma anche a incentivare l’uniformità dei giudizi in materie analoghe.
Tra le novità, l’introduzione di un ruolo autonomo e professionale della magistratura tributaria, con 576 giudici tributari reclutati tramite concorso per esami, mentre 100 degli attuali giudici togati, 50 provenienti dalla magistratura ordinaria e 50 dalle altre magistrature, potranno transitare definitivamente e a tempo pieno nella giurisdizione tributaria speciale.
Sul piano processuale, la riforma stabilisce che le controversie di modico valore devono essere assegnate a un giudice monocratico, che va incentivata la conciliazione giudiziale e definitivamente superato il divieto di prova testimoniale. In programma, inoltre, c’è il potenziamento del giudizio di legittimità, con la creazione, in Cassazione, di una sezione civile deputata esclusivamente alla trattazione delle controversie tributarie.
La definitiva professionalizzazione della magistratura tributaria comporta anche un rafforzamento dell’organo di autogoverno dei giudici tributari, presso il quale nasce l’ufficio ispettivo e l’ufficio del massimario nazionale, Nello stesso tempo, saranno rafforzate le strutture centrali e territoriali del Mef, le quali si occuperanno della gestione amministrativa delle nuove Corti tributarie.
La riforma rende la giustizia tributaria conforme ai principi del giusto processo e contribuisce a sostenere l’intero sistema Paese in termini di competitività e richiamo degli investitori esteri.
Ultimi articoli
Attualità 2 Novembre 2026
Mese dell’educazione finanziaria, nel calendario anche Agenzia e AdeR
Nel mese di novembre, in tutta Italia ci saranno eventi gratuiti dedicati alla diffusione delle competenze economiche, finanziarie, assicurative e previdenziali L’Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione confermano anche quest’anno la propria partecipazione al Mese dell’Educazione Finanziaria 2026, la manifestazione promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).
Attualità 2 Novembre 2026
False mail su comunicazioni fiscali: nuova campagna di phishing
È in circolazione un messaggio a nome di Agenzia delle entrate-Riscossione che informa la vittima di una finta notifica che la riguarda per indurla a cliccare un link malevolo L’Agenzia avvisa che stanno circolando dei falsi messaggi recapitati da “AgenziaEntrate Riscossione”, con indirizzo riscossione[@]agenzia[.
Analisi e commenti 30 Ottobre 2026
Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso
Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.
Attualità 30 Ottobre 2026
Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio
Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.