Normativa e prassi

6 Aprile 2022

Da banca a Sim in corso d’anno: regole fiscali secondo “prevalenza”

La società interessata da un’operazione di scissione parziale, che in seguito alla stessa, nel corso del 2022, cesserà l’attività bancaria per intraprendere quella “prevalente” di intermediazione mobiliare, potrà determinare Ires e Irap dovute per quest’anno, applicando la specifica disciplina prevista per le società di intermediazione mobiliare (Sim).

A parere dell’Agenzia, riportato nella risposta n. 179 del 6 aprile 2022, non ricorrono gli estremi che determinano l’interruzione del periodo d’imposta alla data di efficacia della scissione. In esito all’operazione di riorganizzazione, infatti, non si produrrà alcuna modifica soggettiva idonea a legittimare l’applicazione di un diverso regime fiscale, risultando mutate esclusivamente le regole di calcolo dell’imposta sul reddito (a fini, ad esempio, dell’aliquota Ires, della disciplina degli interessi passivi e dei criteri di determinazione del valore della produzione netta ai fini Irap).

La dichiarazione dei redditi relativa all’esercizio 2022 dovrà essere compilata sulla base del primo bilancio d’esercizio successivo alla stessa scissione, assumendo l’esercizio per la sua durata ordinaria. In particolare, riguardo agli obblighi dichiarativi, la società istante dovrà applicare in relazione a tutto il periodo d’imposta le regole di determinazione previste, ai fini Ires e Irap, per i soggetti bancari ovvero per le società di intermediazione mobiliare sulla base di un criterio di prevalenza dell’attività svolta in corso d’anno, da individuare a seconda dell’entità dei proventi reddituali conseguiti.
Pertanto, se l’attività prevalente svolta nel 2022 sarà quella di Sim, la società non solo potrà adottare i criteri di calcolo dell’Ires e dell’Irap previsti per le società di intermediazione mobiliare, ma sarà esclusa dall’applicazione dell’addizionale Ires, alla quale sono soggetti gli intermediari finanziari e la Banca d’Italia (articolo 1, comma 65, legge n. 208/2015).

Sul piano operativo, nel rigo RF1, campo 1, del modello di dichiarazione andrà dunque indicato il codice dell’attività svolta in via prevalente, desunto dalla tabella di classificazione delle attività economiche ATECO 2007, consultabile sul sito dell’Agenzia, nella sezione “Strumenti”, unitamente al volume d’ausilio contenente le note esplicative e le tabelle di raccordo tra i codici ATECOFIN 2004 e ATECO 2007.

Da banca a Sim in corso d’anno: regole fiscali secondo “prevalenza”

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