Dati e statistiche

5 Aprile 2022

Salgono i numeri dell’e-fattura. Fino a novembre 2021, +22% di Iva

Nei primi undici mesi del 2021 l’imponibile, e quindi il gettito Iva, rilevato tramite la fatturazione elettronica, cresce complessivamente del 22% rispetto allo stesso periodo del 2020. È quanto si rileva dal Report pubblicato sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef, sistematicamente aggiornato attraverso l’osservazione delle informazioni offerte dalla banca dati dell’Agenzia delle entrate.

L’incremento più significativo ha riguardato le imprese e le società (+22,2%), ma bene anche le persone fisiche che hanno centrato un aumento del 19,4 per cento. In particolare, il dato è confermato, anzi esaltato nel mese di novembre, dove le prime hanno toccato una crescita pari al 37,3% e le seconde al 13,8%, facendo segnare un incremento complessivo del 35,5 per cento, rispetto alla performance rilevata tra gennaio e novembre del 2020.

Saranno stati i significativi incentivi fiscali introdotti negli ultimi anni per gli interventi sul patrimonio edilizio ma, nel periodo in considerazione, il settore che ha registrato i maggiori aumenti percentuali di imponibile Iva è quello delle costruzioni (+32,6%) seguito dal manifatturiero (+32,1%) e dai servizi di alloggio e ristorazione (+31%). Le perdite più consistenti, invece, provengono dai comparti delle organizzazioni e organismi extraterritoriali (-91,2%) e delle famiglie e convivenze (ad esempio, le assunzioni di lavoratori domestici), che segnano un -46,2 per cento.

Nella relazione del Dipartimento, arricchita da grafici e tabelle, la disaggregazione delle informazioni è effettuata anche riguardo al territorio. Ebbene, la regione che ha fatto registrare l’aumento più consistente è stata l’Emilia Romagna (+34,1%) scortata da Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento (+30,4%). Fanalino di coda, il Lazio, con una crescita di soli 6,1 punti percentuali.

Salgono i numeri dell’e-fattura. Fino a novembre 2021, +22% di Iva

Ultimi articoli

Normativa e prassi 28 Aprile 2026

In partenza la Precompilata 2026, cosa cambia e le date da segnare

Più informazioni, ma anche un calendario nuovo. Dal 2026 tempi diversi di consultazione e invio a seconda del modello utilizzato: accesso dal 30 aprile per il 730, dal 20 maggio per i Redditi Pf Precompilata 2026, ci siamo.

Attualità 27 Aprile 2026

Tax credit cinema 2026, online nuovi elenchi di beneficiari

Tutti i documenti sono disponibili in formato pdf sul portale della direzione generale Cinema e Audiovisivo.

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

Dati e statistiche 24 Aprile 2026

Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef

Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

torna all'inizio del contenuto