22 Marzo 2022
Bonus “manifesti pubblicitari”: pronto anche il codice tributo
Si chiude il cerchio intorno al credito d’imposta previsto dal decreto “Sostegni-bis” (articolo 67-bis) e dedicato ai titolari di impianti pubblicitari privati o concessi a soggetti privati, destinati all’affissione di manifesti e ad analoghe installazioni pubblicitarie di natura commerciale, anche attraverso pannelli luminosi o proiezioni di immagini, comunque diverse dalle insegne di esercizio, in relazione ai canoni versati per gli stessi nel 2021. A soli quattro giorni dalla determinazione della percentuale di fruizione, che è stata fissata al 100% (vedi articolo “Bonus “manifesti pubblicitari”: la percentuale di fruizione è piena”), arriva il codice tributo da posizionare nel modello F24 per utilizzarlo in compensazione, che è l’unica modalità per fruire dello sconto fiscale.
Istituito con la risoluzione n. 15/E del 22 marzo 2022, il nuovo codice identificativo – il 6973 “denominato “CREDITO D’IMPOSTA IMPIANTI PUBBLICITARI – articolo 67-bis del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73” – troverà posto nella sezione “Erario” della delega di pagamento, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”. Nei casi in cui il contribuente, invece. debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” va riportato l’anno di riconoscimento del credito d’imposta, nel formato “AAAA”. Così predisposto, il modello F24 dovrà essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, pena il rifiuto dell’operazione di versamento
Con la risoluzione odierna, l’Agenzia inoltre ricorda, che ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare del credito d’imposta fruibile attraverso il proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del proprio sito.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 24 Agosto 2026
Sulla pensione esente in Germania niente Irpef, neanche in Italia
La quota della prestazione certificata dall’ufficio fiscale competente tedesco resta fuori, in base alla Convenzione contro le doppie imposizioni, dalla base imponibile nel nostro Paese La quota di pensione di sicurezza sociale tedesca dichiarata esente dall’Amministrazione finanziaria tedesca non concorre alla formazione del reddito imponibile Irpef del cittadino italiano residente in Italia, che in passato è stato fiscalmente residente in Germania.
Analisi e commenti 24 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (12) le spese universitarie
Per non perdere lo sconto fiscale è fondamentale conservare ricevute, attestazioni dell’ateneo e prove dei pagamenti tracciabili, documenti essenziali in caso di controlli fiscali All’interno delle agevolazioni sulle spese di istruzione, le spese universitarie hanno una voce specifica.
Analisi e commenti 21 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (11) le spese che riguardano la scuola
Agevolati con una detrazione i costi per la frequenza, dall’infanzia fino alla secondaria superiore, compresi mensa, gite e molto altro.
Analisi e commenti 20 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (10) che cosa si intende per Ecobonus?
È un’agevolazione che incoraggia l’efficientamento energetico degli edifici esistenti.