8 Febbraio 2022
Certificazione unica: i software per compilarla e controllarla
Stagione di dichiarazioni, stagione di software. È online, sul sito dell’Agenzia, una coppia di applicazioni informatiche utili per compilare e controllare la Certificazione unica 2022. Pochi e semplici click e la dichiarazione che i datori di lavoro, sostituti d’imposta, predispongono per i propri dipendenti è pronta per la trasmissione, con la certezza di utilizzare sempre il prodotto più recente. Trasmissione da effettuare, ricordiamo, entro il prossimo 16 marzo, giorno entro il quale le Cu 2022 devono anche essere recapitate ai titolari.
L’accesso alle dichiarazioni online non richiede alcuna installazione di pacchetto informatico sul proprio computer, poiché i prodotti si avvalgono di una tecnologia in grado di individuare, una volta connessi, la versione più attuale del software e, quindi, di procedere all’eventuale aggiornamento automatico. In pratica, è sempre garantito l’utilizzo dell’ultimo “ritrovato” dell’applicazione, senza dover eseguire complesse procedure di installazione e adeguamento.
In particolare, il software di compilazione della “Certificazione Unica 2022”, relativa ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e redditi da locazioni brevi, offre la possibilità di creare il relativo file da inviare telematicamente, mentre le procedure di controllo consentono di evidenziare, mediante appositi messaggi di errore, le eventuali anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.
Per utilizzare i prodotti informatici, i sostituti d’imposta (o chi per loro) registrati ai servizi telematici devono installare il “Desktop Telematico”, uno strumento che accoglie le applicazioni distribuite dall’Agenzia delle entrate per la gestione dei documenti inviati e ricevuti telematicamente (Entratel, FileInternet, e i vari moduli di controllo) e provvede a gestirne automaticamente tutti gli aggiornamenti.
Tutti gli altri (cioè quelli non abilitati), indipendentemente dal sistema operativo utilizzato, per eseguire il software devono selezionare l’ultima versione della java virtual machine per compilare e la Procedura di controllo Certificazione Unica 2022 per controllare l’operato.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.