12 Gennaio 2022
Cinema, terminate le istruttorie che aprono ad altri tax credit
Pubblicati sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura otto decreti direttoriali del 29 dicembre 2021 relativi agli esiti delle istruttorie riguardanti tax credit a favore del settore cinematografico.
I primi tre si riferiscono all’ammissibilità delle istanze di accesso ai crediti d’imposta per:
- il potenziamento dell’offerta cinematografica 2021, arrivate fino al 30 settembre 2021 in relazione all’articolo, comma 4, del Dm “altri tax credit 2021”
- gli investimenti nelle sale di proiezione pervenute nel 2021
- le industrie tecniche e di post-produzione.
Con gli altri cinque sono pubblicati invece gli esiti delle istruttorie riguardanti:
- le richieste preventive di credito d’imposta pervenute nel 2021 per la produzione cinematografica, la produzione tv/web, per le opere di ricerca e formazione e per la produzione esecutiva di opere straniere
- le istanze definitive di accesso al tax credit per la produzione cinematografica, per la produzione tv/web e delle richieste pervenute nel 2021 per la distribuzione nazionale e per gli investitori esterni
- le richieste relative all’eleggibilità culturale, anche relativamente ai contributi automatici, e alle idoneità al credito d’imposta arrivate nel 2021.
La pubblicazione dei suddetti decreti direttoriali costituisce il riconoscimento ufficiale dell’agevolazione, i beneficiari presenti negli elenchi allegati ai Dd non riceveranno, dunque, alcuna altra comunicazione via Pec.
La somma è utilizzabile dal 10 del mese successivo al riconoscimento del credito d’imposta.
La direzione generale precisa, inoltre, che i decreti del 29 dicembre non contengono le domande finora istruite per le quali è stato già comunicato il riconoscimento del credito d’imposta a mezzo Pec e nei precedenti decreti direttoriali. Le ulteriori richieste per le quali l’istruttoria è in fase di perfezionamento faranno parte di successivi Dd pubblicati con le stesse modalità.
Ultimi articoli
Attualità 24 Luglio 2026
Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio
La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.
Attualità 24 Luglio 2026
Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata
Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento
L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi
Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.