22 Giugno 2021
Covid-19, va in pensione il codice per l’adeguamento ambienti di lavoro
Terminata la sua funzione, dal 1° luglio esce di scena, con la risoluzione n. 43 del 22 giugno 2021, il codice tributo “6918” istituito con la risoluzione n. 2/2021. Doveva essere indicato nel modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta previsto dal decreto “Rilancio” (articolo 120, comma 2, Dl n. 34/2020), in relazione alle spese sostenute con lo scopo di adeguare gli ambienti di lavoro alle misure anti-Covid (vedi articolo “Adeguamento ambienti lavoro: il codice per compensare il credito”). L’agevolazione era pari al 60% dei costi affrontati nel 2020 fino a un massimo di 80mila euro.
Il bonus era utilizzabile dal 1° gennaio e fino al 30 giugno 2021, conseguentemente, con l’odierno documento di prassi, la sua validità cessa dall’inizio del prossimo mese.
Ricordiamo che in seguito alle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2021 (articolo 1, commi 1098 e 1099), sono cambiate, contemporaneamente, le date entro le quali è possibile usufruire del tax credit in compensazione tramite F24 ed entro cui può essere esercitata l’opzione per la cessione del credito stesso (articolo 122 del decreto “Rilancio”). In entrambi i casi le nuove scadenze sono state anticipate al 30 giugno 2021, mentre prima era possibile spendere la somma fino a tutto il 2021.
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