29 Aprile 2021
Modifiche al bollo sulle e-fatture ultimo giorno venerdì 30 aprile
Operativa la nuova procedura per il corretto assolvimento del bollo sulle fatture elettroniche. Entro venerdì 30 aprile si potranno apportare le variazioni all’elenco B elaborato dalle Entrate contenente le fatture del primo trimestre 2021 che devono scontare l’imposta.
Secondo la nuova disciplina, a partire dal 2021 l’Agenzia provvede trimestralmente alla verifica delle fatture elettroniche emesse dai soggetti Iva, mettendo i dati relativi all’imposta di bollo dovuta a disposizione di contribuenti e intermediari, che potranno così accettare o modificare quanto predisposto nell’elenco B.
Le modifiche devono essere effettuate entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento, quindi, con riferimento al 1° trimestre 2021 entro il 30 aprile (solo per il secondo trimestre, il termine del 31 luglio slitta al 10 settembre). Una volta che gli elenchi saranno definitivi l’Agenzia provvederà a calcolare l’imposta di bollo dovuta dal contribuente, evidenziando l’importo nel cassetto fiscale.
Nel dettaglio, come indicato nell’articolo 12-novies del Dl n. 34/2019, l’Agenzia mette a disposizione dei contribuenti e dei loro intermediari delegati, all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”, i dati relativi all’imposta di bollo emergente dalle fatture elettroniche trasmesse al Sdi integrati con i dati delle fatture elettroniche che non recano l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo, ma per le quali l’imposta risulta dovuta.
A seguito di tale attività, quindi, le fatture sono classificate in due elenchi:
- l’elenco A (non modificabile) contenente le fatture elettroniche emesse verso privati e Pa correttamente assoggettate a bollo
- l’elenco B, modificabile a differenza del primo, con le fatture elettroniche emesse verso privati e Pa che avrebbero dovuto scontare il bollo ma per le quali non risulta alcun assolvimento
Entrambi gli elenchi possono essere consultati all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”, ed eventualmente modificati, entro il 15 del mese successivo al trimestre (ad esempio per il 1° trimestre 2021 entro il 15 aprile 2021). Il contribuente può verificare e apportare le modifiche alle fatture che, ad esempio, non dovevano scontare il bollo o aggiungere quelle che non figurano nell’apposito elenco. Al contrario, in caso di accettazione dell’elenco B così come si presenta, il contribuente non deve effettuare alcuna operazione
Potrà accedere ai documenti, ed eseguire modifiche o integrazioni, anche l’intermediario con delega al servizio “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” o di “Consultazione dei dati rilevanti ai fini Iva”.
È prevista la modifica in modalità puntuale (operando direttamente sulla tabella contenente gli estremi delle fatture) all’interno del portale “Fatture e corrispettivi” o in modalità massiva, scaricando dallo stesso portale il file contenente l’elenco B e, dopo la modifica dei dati, effettuando l’upload del file rettificato.
Per un quadro completo della nuova procedura relativa all’imposta di bollo sulle e-fatture, è disponibile la Guida “L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche”, nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia e il contributo “Imposta di bollo sulle e-fatture, una guida al corretto adempimento” pubblicato su questa rivista.
Si ricorda, inoltre, il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 febbraio 2021 con le regole operative sul funzionamento della nuova procedura (vedi articolo “Imposta di bollo sulle e-fatture, il nuovo servizio per gli operatori”).
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