10 Novembre 2020
Credito d’imposta Cinema: i beneficiari per l’anno 2020
Con il decreto emanato dalla direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, datato 9 novembre, sono pubblicati gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità delle richieste pervenute per il riconoscimento del credito d’imposta per la programmazione cinematografica per l’anno 2020.
Il provvedimento, che costituisce comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta, che è utilizzabile a partire dal giorno 10 del mese successivo alla comunicazione stessa.
Nell’allegato al decreto c’è l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta, ma non le domande finora istruite per le quali è stato già comunicato il riconoscimento bonus a mezzo Pec e nei precedenti decreti direttoriali e le ulteriori richieste per le quali l’istruttoria è in fase di perfezionamento e che faranno parte di successivi decreti direttoriali pubblicati, con le stesse modalità, sul sito internet della Dg Cinema e Audiovisivo.
Nel decreto è previsto che il possesso dei requisiti indicati nelle richieste di credito d’imposta sia verificato da Istituto Luce-Cinecittà srl e che, in caso di dichiarazioni omesse o mendaci o di falsa documentazione prodotta in sede di richiesta per il riconoscimento dei bonus, oltre alla revoca del contributo concesso e alla sua intera restituzione maggiorata di interessi e sanzioni secondo legge, è disposta, l’esclusione del beneficiario dalle agevolazioni previste per cinque anni, nonché di ogni altra impresa che comprenda soci, amministratori e legali rappresentanti di un’impresa esclusa.
Lo stesso Istituto, oltre al Dg Cinema e Audiovisivo, può richiedere, in qualsiasi momento, ulteriore documentazione ritenuta necessaria ai fini della verifica della corrispondenza tra gli elementi comunicati e i requisiti di ammissibilità ai benefici.
Inoltre, le amministrazioni competenti, nell’ambito dei rispettivi poteri istituzionali, possono disporre appositi controlli, sia documentali sia tramite ispezioni in loco, finalizzati alla verifica della corretta fruizione delle agevolazioni. I beneficiari sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Dg Cinema e Audiovisivo l’eventuale perdita, successiva all’accoglimento dell’istanza di agevolazione o nelle more della comunicazione da parte della Dg Cinema e Audiovisivo del credito spettante definitivo, dei requisiti di ammissibilità ai benefici previsti.
Infine, il decreto prevede che gli uffici dell’Amministrazione finanziaria e la Siae procedono, anche attraverso l’accesso contestuale allo svolgimento dello spettacolo e sulla base di criteri stabiliti annualmente, al controllo degli esercenti, al fine della rilevazione periodica dei dati relativi agli incassi da bigliettazione e al numero dei titoli di accesso rilasciati.
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