Normativa e prassi

10 Luglio 2020

Cambi delle valute estere: le medie accertate per giugno

Pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate il provvedimento del 10 luglio 2020 che accerta le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di giugno 2020 calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato. La tabella contenuta nel provvedimento riporta, accanto alle medie dei cambi, il nome dello Stato e la moneta di riferimento.
Sono evidenziate con un asterisco le valute, le cui medie sono determinate sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del Sistema europeo di banche centrali (Sebc).

Si tratta di valori necessari nelle ipotesi previste dal Tuir in cui si fa riferimento a componenti del reddito espressi in valuta estera. In particolare, tenuto conto dell’articolo 56, comma 1, è l’articolo 110 del Tuir (“Norme generali sulle valutazioni“) a prevedere, al comma 9, che il cambio delle valute estere, agli effetti delle norme contenute nei Titoli I (“Imposta sul reddito delle persone fisiche“) e II (“Imposta sul reddito delle società“) che vi fanno riferimento, viene accertato, su parere conforme della Banca d’Italia, con provvedimento dell’Agenzia delle entrate pubblicato entro il mese successivo.

Cambi delle valute estere: le medie accertate per giugno

Ultimi articoli

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Gennaio 2026

Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale

Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.

torna all'inizio del contenuto