Attualità

16 Giugno 2020

730 sbagliato? Fino al 22 giugno è ancora possibile annullarlo

La precompilata già presentata è errata. Non c’è da allarmarsi, fino a lunedì 22 giugno è possibile annullare, tramite l’apposito applicativo web, il 730/2020 già inviato e ricominciare da capo. Il sistema cancella tutti i dati inseriti nel precedente modello e mette a disposizione del contribuente una precompilata nuova di zecca. Eliminata la dichiarazione viene rimosso anche l’eventuale F24 già predisposto.

Per effettuare l’operazione è necessario che lo stato della ricevuta di invio del 730 da cancellare risulti con la dicitura “Elaborato”, inoltre, le credenziali di accesso all’applicazione devono essere le stesse utilizzate per la presentazione del modello da annullare.

Tolta di mezzo la dichiarazione non corretta e l’eventuale modello F24 (che come già detto viene rimosso automaticamente), il contribuente (o un suo delegato) può, attraverso l’applicazione web, accedere di nuovo alla dichiarazione dei redditi predisposta dall’amministrazione finanziaria, visualizzare i dati utilizzati e non utilizzati dall’Agenzia, decidere di accettare o modificare il modello compilato dal Fisco e per poi inviarlo entro il 30 settembre 2020 (vedi articolo “Dichiarazione precompilata 2020 sfiorato il miliardo di dati inseriti”). Attenzione, il nuovo 730 può essere trasmesso solo dopo che siano trascorse 24/48 ore dall’annullamento del precedente.

Chiusa la finestra che consente di annullare il 730 sbagliato fino al 22 giugno, non finiscono qui le possibilità per rimediare agli errori commessi. Chi deve correggere o completare la dichiarazione 2020 può, infatti, entro il prossimo 30 novembre, inviare il modello “Redditi aggiuntivo” oppure “Redditi correttivo”.

Ricordiamo che l’amministrazione finanziaria ha predisposto un sito dedicato alla dichiarazione precompilata 2020 e che per ogni chiarimento sono attivi i canali di assistenza telefonica (800.90.96.96 da telefono fisso, 0696668907 da cellulare, e +39 0696668933 per chi chiama dall’estero, operativi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13 (con esclusione delle festività nazionali) e di assistenza prima informazione canale facebook.

Inoltre, per conoscere in dettaglio tutti i passi da compiere per presentare la propria dichiarazione e ricordare le date è possibile consultare la guida dedicata “Dichiarazione precompilata 2020”, disponibile nella sezione guide fiscali “l’Agenziainforma” del sito internet delle Entrate e sulla rivista telematica FiscoOggi (vedi articolo “Dichiarazione precompilata 2020: una guida per agire senza problemi”).

730 sbagliato? Fino al 22 giugno è ancora possibile annullarlo

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia

Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.

torna all'inizio del contenuto