Analisi e commenti

27 Aprile 2020

Addizionali comunali all’Irpef: on line le aliquote aggiornate

È disponibile, sul sito dell’Agenzia delle entrate, la tabella delle addizionali comunali all’Irpef per l’anno d’imposta 2019 pubblicata singolarmente, anziché essere inserita all’interno delle specifiche dei modelli dichiarativi.

Si tratta delle aliquote e/o esenzioni relative alle addizionali comunali, che dovranno essere utilizzate ai fini della determinazione delle quote aggiuntive all’Irpef per il calcolo del saldo 2019 e dell’acconto 2020, in occasione della prossima dichiarazioni dei redditi (Redditi Pf e 730), anno d’imposta 2019.

Tale modalità di pubblicazione consente un aggiornamento delle aliquote e/o esenzioni, laddove necessario, sulla base dei cambiamenti deliberati dai Comuni e alle informazioni via via fornite dal dipartimento delle Finanze.

Nella tabella, oltre ai codici catastali di ogni Comune, sono pubblicate le percentuali di prelievo decise dalle diverse amministrazioni locali, che variano dall’applicazione dell’aliquota unica, differenziata per scaglioni di reddito, fino ad arrivare a soglie di esenzione per redditi con specifici requisiti.
 
Anche quest’anno è prevista la casella “Fusione comuni” al rigo “Domicilio fiscale al 1° gennaio 2019”, per alcuni particolari comuni che hanno deliberato aliquote differenziate.
I  comuni risultanti da una fusione possono mantenere tributi e tariffe differenziati per ciascuno dei territori degli enti preesistenti alla fusione non oltre il quinto esercizio finanziario del nuovo comune (articolo 21, comma 2-ter, Dl n. 50/2017, convertito dalla legge n. 96/2017).
Il rigo “Domicilio fiscale al 1/1/2019” deve essere sempre compilato indicando il domicilio alla data del 1/1/2019.

immagine del rigo "domicilio fiscale"

Se il comune in cui si risiede è stato istituito per fusione avvenuta dal 2016 fino al 1/1/2019 compreso e se tale comune ha deliberato aliquote dell’addizionale comunale all’Irpef differenziate per ciascuno dei territori dei comuni, è necessario compilare la casella “Fusione comuni” indicando l’apposito codice identificativo dell’ex comune riportato nella tabella denominata “Elenco dei codici identificativi da indicare nella casella “Fusione comuni” del rigo “Domicilio fiscale al 1° gennaio 2019” presente in Appendice delle istruzioni Redditi PF1 e qui di seguito riportata:

immagine della tabella 11

Domicilio fiscale al 1° gennaio 2020: Il rigo “Domicilio fiscale al 1/1/2020” va compilato solo se il comune è diverso dal quello al 1 gennaio 2019.

immagine del rigo domicilio fiscale 2020

Se la residenza è variata, il contribuente che ha cambiato la propria residenza dovrà attenersi alle seguenti istruzioni per compilare il rigo relativo al domicilio fiscale al 1/1/2020.
Se la variazione è avvenuta a partire dal 3 novembre 2019 indicare il precedente domicilio; se invece la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2019 indicare il nuovo domicilio.

Se il comune in cui si risiede è stato istituito per fusione avvenuta dal 2016 al 2019 e se tale comune ha deliberato aliquote dell’addizionale comunale all’Irpef differenziate per ciascuno dei territori dei comuni estinti, il rigo va compilato e nella casella “Fusione comuni” va indicato l’apposito codice identificativo dell’ex comune riportato nella tabella denominata “Elenco dei codici identificativi da indicare nella casella “Fusione comuni” del rigo “Domicilio fiscale al 1° gennaio 2020” presente in Appendice delle istruzioni Redditi PF1 e di seguito riportata:

immagine della tabella 12

Addizionali comunali all’Irpef: on line le aliquote aggiornate

Ultimi articoli

Attualità 28 Aprile 2026

Più tempo per l’iscrizione all’elenco dei fornitori di cloud & cybersecurity

Per essere acquistati utilizzando il contributo introdotto per aiutare imprese e lavoratori autonomi nella transizione digitale, i prodotti e i servizi devono essere offerti da operatori presenti nella lista del Mimit Voucher per l’acquisto di servizi di cloud computing e di cybersecurity: il termine per presentare le domande di iscrizione all’elenco dei fornitori è prorogato alle 12.

Normativa e prassi 28 Aprile 2026

In partenza la Precompilata 2026, cosa cambia e le date da segnare

Più informazioni, ma anche un calendario nuovo. Dal 2026 tempi diversi di consultazione e invio a seconda del modello utilizzato: accesso dal 30 aprile per il 730, dal 20 maggio per i Redditi Pf Precompilata 2026, ci siamo.

Attualità 27 Aprile 2026

Tax credit cinema 2026, online nuovi elenchi di beneficiari

Tutti i documenti sono disponibili in formato pdf sul portale della direzione generale Cinema e Audiovisivo.

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

torna all'inizio del contenuto