8 Luglio 2026
Modello Redditi Pf precompilato (2) l’importanza del foglio informativo
Il documento allegato alla dichiarazione Redditi Pf precompilata può essere utilizzato come supporto per verificare i dati proposti ed eventualmente procedere alla loro integrazione
All’interno della dichiarazione precompilata Redditi Pf, anche le persone fisiche che non hanno un reddito da lavoro dipendente e assimilato trovano a loro disposizione molti dati. Grazie alle informazioni già presenti nel modello o nel solo foglio informativo, possono confrontare direttamente i dati registrati nella propria contabilità reddituale e fiscale con quelli a disposizione dell’Agenzia, procedendo all’eventuale integrazione e al successivo invio telematico.
Il vantaggio in termini di semplificazione è l’autonomia: il contribuente può infatti inviare la dichiarazione direttamente online in pochi passaggi, senza dover scaricare il software con il relativo Desktop telematico e compilare manualmente ogni singolo campo. L’applicativo web offre inoltre la possibilità di eseguire automaticamente i versamenti per eventuali debiti d’imposta.
I benefici della precompilata non riguardano solo i singoli cittadini. Il sistema può essere utilizzato come strumento di supporto anche da professionisti e Caf: grazie ai dati messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, i consulenti delegati possono verificare le informazioni più velocemente e compilare dichiarazioni senza errori.
Contributi previdenziali e assistenziali
In caso di precompilazione del quadro LM, tutti i contributi previdenziali ed assistenziali versati nell’anno oggetto di precompilazione e comunicati dai soggetti terzi sono riportati nel solo foglio informativo allegato alla dichiarazione, in quanto le fonti informative non consentono di distinguere i contributi inerenti all’attività svolta nel regime di vantaggio o forfetario da altre tipologie di contributi deducibili versati nell’anno.
Al contribuente, quindi, spetta verificare il dato e riportare:
- nel quadro LM i contributi relativi all’attività svolta nel regime di vantaggio (LM7) o forfetario (LM35)
- nel rigo RP21 l’eventuale parte eccedente dei contributi che non hanno trovato capienza nel quadro LM insieme agli altri contributi deducibili in base alla normativa vigente (ad esempio i contributi versati per il riscatto degli anni di laurea e degli anni di frequenza degli ITS Academy, per la prosecuzione volontaria, etc.).
Codici Ateco
Per la precompilazione del codice Ateco al rigo LM1 (sezione I relativa ai contribuenti in regime di vantaggio) viene riportato il codice attività desunto dalla dichiarazione dell’anno precedente, tenendo conto della nuova classificazione Ateco 2025 in vigore dal primo gennaio 2025. In tal caso il contribuente, come anche specificato nell’apposito avviso web, deve verificare che il codice attività prevalente riportato in dichiarazione sia corretto rispetto all’attività svolta. Nell’ipotesi in cui non sia stato possibile desumere il codice attività Ateco 2025, il codice attività indicato nel rigo LM1 dell’anno precedente viene riportato nel solo foglio informativo allegato alla dichiarazione.
La precompilazione della colonna 1 (Codice attività) del rigo o dei righi da LM22 a LM27 (sezione III relativa ai contribuenti in regime forfetario) è effettuata sulla base dei dati presenti nella dichiarazione presentata l’anno precedente oppure, in assenza di dichiarazione dell’anno precedente, dai dati anagrafici che risultano nelle banche dati dell’Agenzia.
Il contribuente deve verificare se il suo o i suoi codici attività sono stati correttamente riportati in dichiarazione. Se, invece, il suo o i suoi codici attività sono stati riportati nel solo foglio informativo, gli stessi vanno verificati e indicati nella colonna 1 dei righi da LM22 a LM27. In tal caso i codici attività da riportare sono quelli relativi alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007.
In presenza di più codici attività tutti i componenti positivi sono riportati nella colonna 3 del rigo LM22, in quanto non è possibile attribuire, in base alle fonti di input, i ricavi e/o i compensi percepiti alle attività distinte dai diversi codici Ateco.
Di conseguenza:
- se le attività esercitate rientrano nel medesimo gruppo, tra quelli individuati, in base ai diversi settori merceologici riportati nella tabella delle istruzioni relative al modello Redditi PF, il contribuente può confermare il dato precompilato al rigo LM22, indicando solo il codice relativo all’attività prevalente
- se le attività esercitate rientrano, invece, in differenti gruppi, il contribuente deve suddividere i ricavi e/o i compensi percepiti compilando un distinto rigo, da LM22 a LM27, per ciascuna attività prevalente rientrante nel medesimo gruppo merceologico.
Sul modello Redditi Pf precompilato è disponibile una guida della collana “L’Agenzia informa”.
La prima puntata “Modello Redditi Pf precompilato (1) da dove arrivano i dati già inseriti” è stata pubblicata martedì 7 luglio 2026
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Fonte: FiscoOggi
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