10 Giugno 2026
Casa, compravendite primo trimestre: nel 2026 continua il trend positivo
Prosegue il buon andamento di vendite e locazioni di abitazioni in tutte le aree del Paese, sia in relazione alle diverse aree geografiche che alle grandi città
Tra gennaio e marzo 2026 il mercato della casa in Italia ha registrato ancora un aumento rispetto allo stesso periodo del 2025. Con quasi 180mila transazioni (in termini di transazioni normalizzate, Ntn) le abitazioni scambiate aumentano del 4,4 per cento. È il dato che emerge dalle statistiche trimestrali elaborate dall’Osservatorio del mercato immobiliare, online sul sito dell’Agenzia delle entrate.
A contribuire al rialzo sono le variazioni positive rilevate nei mesi di febbraio, +3,7%, e marzo, +10,1%, che compensano il calo degli scambi del -2% presente nel mese di gennaio.
L’andamento dei volumi risulta in crescita in tutte le aree del Paese con tassi simili tra capoluoghi, +4,1% e comuni non capoluogo, +4,6 per cento.
Tra le aree geografiche, la crescita maggiore si osserva al Sud e al Nord Ovest, entrambe a +5,1%, seguono l’area del Centro con un aumento del +4,6% e delle Isole, +4,8 per cento. Il Nord Est presenta un aumento inferiore, pari al 2,2 per cento.
Una variazione dei volumi positiva si osserva anche nei mercati delle grandi città che, nel I trimestre del 2026, presentano una crescita complessiva media del 6,1 per cento. Torino e Genova mostrano gli incrementi più elevati, rispettivamente del +9,2% e del +8,7%, segue Milano con 7,1 per cento. Rialzi oltre il 5% si osservano a Palermo (+6,6%), Napoli (+5,3%) e Roma (+5,1%), più contenuto l’aumento a Bologna (+3,4%). Unica eccezione è la città di Firenze che registra in questo primo trimestre una flessione del 2,9 per cento.
In lieve crescita anche il tasso di interesse medio applicato alla prima rata che si porta al 3,6 per cento. Rialzo che non frena la crescita di acquisti di abitazioni con mutuo ipotecario. La quota di abitazioni acquistate dalle famiglie con l’ausilio del mutuo nel I trimestre 2026 sale al 48% (era 45% nell’ultimo trimestre del 2025). La quota di acquisti con ipoteca è più alta nelle grandi città, con Roma prossima al 62 per cento.
Roma risulta anche la città con la quota più elevata di acquisti di abitazioni con agevolazione “prima casa”, oltre l’85%, quasi dieci punti percentuali in più della media nazionale, prossima al 73 per cento.
A livello nazionale la maggior parte degli acquisti riguarda, come prevedibile, abitazioni esistenti e sono solo il 6% gli acquisti di nuove costruzioni, queste ultime sono in aumento del 14,6% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Milano presenta la quota maggiore di acquisti di abitazioni di nuova costruzione, con una incidenza dell’11,6%, seguono Roma e Bologna dove le transazioni di alloggi di nuova costruzione rappresentano il 9,5 per cento.
Il mercato delle locazioni, rispetto allo stesso trimestre del 2025, presenta una lieve crescita dello 0,3%, con 262mila abitazioni di nuova locazione. Nel dettaglio delle tipologie di contratto di locazione, aumentano le abitazioni locate in contratti agevolati, circa 6%, mentre sono in calo le abitazioni locate in contratti ordinari.
Il canone annuo complessivo pattutito nei nuovi contratti è in aumento in tutti i segmenti di mercato, complessivamente si registra un rialzo del +4,1% su base tendenziale, con la sola eccezione dell’ordinario di lungo periodo. Le locazioni di abitazioni ubicate nei comuni ad alta tensione abitativa (ata) registrano complessivamente un aumento dell’1,2%, che si contrappone alla flessione dell’1,1% registrata nei comuni non ata.
Le locazioni delle abitazioni nelle due metropoli di Roma e Milano sono in aumento: il mercato di Roma con circa 14mila abitazioni locate registra l’aumento maggiore, +7,4%; con 15 mila abitazioni locate a Milano la crescita è dell’1 per cento. Considerando i canoni annui complessivi, il mercato di Roma segna un incremento del 10,3% circa mentre quello di Milano un aumento del 6,4 per cento.
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