8 Aprile 2026
Recupero Ici Enc: aggiornato il modulo di controllo dichiarazioni
Se già installato all’interno della piattaforma “Desktop telematico” non occorrerà effettuare alcuna operazione, l’aggiornamento partirà automaticamente all’avvio della piattaforma. È comunque consigliabile verificarlo
Un comunicato stampa del dipartimento delle Finanze annuncia che è stato pubblicato il modulo di controllo aggiornato delle dichiarazioni telematiche “Recupero Ici enti non commerciali (Rec25)”. La nuova versione 1.0.2 dell’8/04/2026 è disponibile, per le applicazioni “Entratel” e “File Internet”, nell’ambito della piattaforma “Desktop telematico”, all’interno della categoria Controlli dichiarazioni varie.
In particolare, è stato corretto il controllo dell’importo delle rate in assenza di importo dovuto per il singolo comune (record di tipo “G”: quadro E).
Il comunicato precisa che nel caso in cui il modulo sia stato già installato all’interno della piattaforma “Desktop telematico” non occorrerà effettuare alcuna operazione, perché l’aggiornamento partirà automaticamente all’avvio della piattaforma. È comunque consigliabile verificare l’avvenuto aggiornamento utilizzando le funzionalità proprie del “Desktop telematico”.
Ricordiamo che, in seguito all’allineamento, tramite l’articolo 16-bis del Dl n. 131/2024, della normativa interna alle decisioni Ue in tema di aiuti di Stato, gli enti non commerciali con determinati requisiti sono tenuti a presentare la dichiarazione telematica per il recupero dell’Ici relativa al periodo dal 2006-2011 entro il 30 settembre 2026. La scadenza ordinaria del 31 marzo è stata prorogata, infatti, con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 26 marzo 2026 (vedi “Recupero Ici enti non commerciali, dichiarazioni fino al 30 settembre”).
In particolare, sono interessati gli Enc che hanno presentato la dichiarazione Imu e per il tributo per i servizi indivisibili per gli enti non commerciali (Imu/Tasi Enc) relativa a uno degli anni di imposta 2012 e 2013, indicando un’imposta a debito superiore a 50mila euro annui, o che comunque siano stati chiamati a versare, anche a seguito di accertamento da parte dei comuni, per le stesse imposte e annualità, un importo superiore a 50mila euro annui.
Gli stessi soggetti devono inoltre versare entro trenta giorni dalla scadenza per la presentazione della dichiarazione l’imposta dovuta utilizzando il modello F24 e F24 “enti pubblici” indicando i codici tributo istituiti con la risoluzione n. 12 del 24 marzo 2026.
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