Normativa e prassi

19 Marzo 2026

Prodotti agroalimentari monitorati: nelle e-fatture serve il codice Cun

I dati relativi ai documenti contabili (codice prodotto, unità di misura, quantità e prezzo totale) devono essere trasmessi settimanalmente e in forma anonima alle segreterie delle Commissioni uniche

Con il provvedimento del 18 marzo 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate stabilisce che, per i prodotti monitorati dalle Commissioni uniche nazionali (Cun), le fatture elettroniche dovranno riportare un codice identificativo specifico all’interno del tracciato xml. Il provvedimento, in particolare, indica come fare: il codice va inserito nel blocco “Altri Dati Gestionali” del documento elettronico, con la dicitura “CUN” nel campo dedicato al tipo di dato e con il codice prodotto, tratto dall’elenco ufficiale del ministero dell’Agricoltura della Sovranità alimentare e delle Foreste, nel campo del riferimento testuale.

Il provvedimento prevede inoltre che i dati relativi a queste fatture – codice prodotto, unità di misura, quantità e prezzo totale – vengano trasmessi settimanalmente e in forma anonima alle segreterie delle Commissioni tramite BMTI ScpA, utilizzando la Piattaforma digitale nazionale dati.

L’obbligo nasce dal comma 7‑bis dell’articolo 3 del decreto‑legge n. 63/2024, inserito dalla legge n. 182/2025 con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza dei prezzi delle principali filiere agricole e agroalimentari. Le Commissioni uniche nazionali (articolo 6-bis, Dl n. 51/2015), istituite per determinare quotazioni utilizzate come riferimento nei contratti di compravendita, potranno ora contare su un flusso stabile e certificato di dati provenienti direttamente dalle transazioni commerciali effettive.

Il provvedimento odierno completa il quadro attuativo, definendo con precisione quali elementi della fattura devono identificare un prodotto Cun e come devono essere valorizzati i campi del tracciato xml. La scelta di utilizzare esclusivamente la fattura ordinaria in formato xml aggiornato nel 2022 e nel 2024 garantisce uniformità nelle trasmissioni e facilita l’automazione dei controlli.

L’inserimento del codice “CUN” e del relativo codice prodotto consente di individuare senza ambiguità le operazioni che rientrano nel monitoraggio. Questo dato, insieme all’unità di misura, alle quantità e al prezzo totale, viene poi aggregato da BMTI ScpA e trasmesso alle segreterie tecniche delle Commissioni uniche nazionali.

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