Dati e statistiche

5 Marzo 2026

Vendite e locazioni residenziali, i dati dell’ultimo trimestre 2025

Le statistiche trimestrali dell’Omi dedicate agli ultimi tre mesi dello scorso anno evidenziano un andamento positivo dello 0,4% con situazioni molto differenziate  sul territorio nazionale

Nel quarto trimestre 2025 il mercato delle abitazioni italiano mostra, rispetto allo stesso periodo del 2024, una crescita moderata dello 0,4% per un totale di oltre 218 mila transazioni. Si accentua la differenza tra città e provincia: nei capoluoghi le compravendite diminuiscono dell’1,7%, mentre nei comuni del resto della provincia, gli scambi crescono dell’1,3%, confermando uno spostamento della domanda verso aree meno centrali. Sono alcune delle informazioni, contenute nel consueto aggiornamento Omi, sull’andamento del mercato delle abitazioni in Italia, pubblicato oggi nell’apposita area tematica del sito dell’Agenzia delle entrate.

Il dato è eterogeneo sul territorio, il Nord Ovest segna un solido +3,2%, mentre il Centro cresce dell’1,6%. In flessione il Nord Est che perde il 2% e soprattutto il Sud che segna un calo del 5,5%. Bene le Isole, con il rialzo maggiore, del 4,3%. In aumento anche le superfici scambiate che a livello nazionale segnano un +1,4%, segnale di una domanda orientata verso abitazioni di dimensioni più ampie.

Il mercato della casa nelle otto più grandi città presenta situazioni differenti. Aumentano le compravendite a Roma mentre a Milano si registra una flessione del 2,3%, e anche a Torino il segno è negativo ma di entità minore rispetto a Milano (-0,5%). Il mercato immobiliare di Firenze presenta una contrazione del 7,6%. Tutte le altre città hanno dei tassi di variazione tendenziale positivi.

Inoltre, Roma è la città con la quota più elevata di acquisti di abitazioni con agevolazione “prima casa”, oltre l’84% mentre Milano è la città con la quota maggiore di acquisti di abitazioni di nuova costruzione pari al 18,1% del totale.  A livello nazionale la maggior parte degli acquisti riguarda abitazioni esistenti e sono solo l’8% gli acquisti di nuove costruzioni.

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Le famiglie che acquistano casa grazie a un mutuo ipotecario sono quasi il 45% del totale. Il tasso di interesse medio applicato alla prima rata del mutuo continua a crescere e, in questo trimestre, raggiunge il 3,5%, 16 punti base in più del precedente trimestre. La quota di acquisti di abitazioni con mutuo ipotecario supera il 50% nelle città di Roma, Bologna, Milano e Firenze.

Il mercato delle locazioni di abitazioni è stabile con un lieve aumento dello 0,6%, su base annua. Le abitazioni concesse in locazione sono state 278 mila, con dinamiche differenziate sul territorio e per tipologia di contratti di locazione.

Nei comuni ad alta tensione abitativa (ata) il mercato è in crescita, (+1,2%), mentre nei comuni non ata il numero di abitazioni locate registra una leggera flessione dello 0,5%.

A livello nazionale diminuiscono del 3%, le abitazioni locate con contratti ordinari di lungo periodo e questa la flessione si accentua nei comuni ata, dove la diminuzione sfiora il 4%. Diminuiscono anche le locazioni con contratti ordinari transitori, sia nei cosiddetti comuni ata sia nei restanti.

Le abitazioni locate con contratto agevolato concordato crescono dell’8,4%. Le locazioni agevolate per studenti, crescono moderatamente dell’1%, in questo segmento crescono maggiormente le abitazioni locate in porzione, con rialzi del 4,7%.

Le abitazioni locate a Roma sono quasi 16 mila con un incremento tendenziale del 6% e un aumento del canone annuo che sfiora il 10%. A Milano, le abitazioni di nuova locazione sono oltre 18 mila, in aumento del 7,4% su base annua, e i canoni aumentano dell’8,3%.

A Roma, le abitazioni locate con i contratti ordinari transitori aumentano del 7,6%, a Milano, invece, questi volumi mostrano una lieve battuta d’arresto: -1,5% tendenziale.

Per i contratti a canone concordato, si registrano rialzi in entrambe le metropoli. A Roma, salgono del 9%, mentre, a Milano, in linea con i trimestri precedenti, si assiste a un nuovo deciso aumento di nuove locazioni (+88,3%), che si riflette anche sui canoni. Anche le locazioni agevolate per studenti crescono in entrambe le città, sia per le abitazioni locate per intero sia per quelle locate in porzione, con incrementi marcati soprattutto a Milano.

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