Dati e statistiche

18 Febbraio 2026

Fatturazione elettronica, pubblicato il report sul 2025

Il settore con la maggiore influenza sull’imponibile Iva è il commercio all’ingrosso e al dettaglio-riparazione di autoveicoli e motocicli. Le attività manifatturiere, invece, si piazzano al secondo posto

Sono online sul sito del dipartimento delle Finanze i report relativi ai mesi di novembre e di dicembre 2025 con le analisi statistiche sulle rilevazioni dei flussi mensili dei dati della fatturazione elettronica. In particolare, il report di dicembre analizza l’andamento dell’intero 2025, comparando i dati relativi al periodo gennaio-dicembre rispetto al 2024.

Il quadro complessivo evidenzia una crescita del 2,6% dell’imponibile Iva rilevato tramite la fatturazione elettronica. La Lombardia si conferma il principale motore territoriale, mentre tra le persone fisiche emergono con forza le attività professionali, scientifiche e tecniche.

Nel periodo gennaio‑dicembre 2025, l’imponibile Iva rilevato tramite la fatturazione elettronica mostra una crescita complessiva del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’andamento positivo è sostenuto soprattutto dai soggetti diversi dalle persone fisiche, che registrano un incremento del 2,7%, mentre l’imponibile delle persone fisiche cresce più moderatamente, attestandosi allo 0,8 per cento. Il contributo dei soggetti non persone fisiche rimane predominante, rappresentando il 93,2% del totale.

Lombardia e Lazio in testa
La Lombardia si conferma la regione con il maggior peso sull’imponibile nazionale, pari al 30,3%, e registra un incremento del 3,5%, contribuendo da sola per +1,1% alla crescita complessiva del +2,6 per cento. Segue il Lazio, con un peso del 16% e un aumento dell’imponibile del 2,6%, che incide per +0,4% sul totale.

Persone fisiche
Anche tra le persone fisiche la Lombardia detiene la leadership, con una rilevanza del 19,5% e un incremento dell’imponibile dell’1,4%, che contribuisce per +0,3% alla crescita complessiva del settore (+0,8%). 

Il Veneto è la seconda regione per peso (9,7%), con un aumento dello 0,5% e un’incidenza di +0,1% sul totale.

Persone non fisiche
Per le imprese e gli altri soggetti non persone fisiche, la Lombardia incide per il 31,1% e registra un aumento del 3,6%, contribuendo per +1,1% alla crescita complessiva del comparto (+2,7%). 

Il Lazio segue con un peso del 16,6% e un incremento del 2,6%, pari a un’incidenza di +0,4 per cento.

I settori più influenti per l’imponibile Iva della fatturazione elettronica
Il settore con la maggiore influenza sull’imponibile Iva è il commercio all’ingrosso e al dettaglio-riparazione di autoveicoli e motocicli, che rappresenta il 26,4% del totale. L’imponibile cresce dell’1,2%, contribuendo per +0,3% alla crescita complessiva. 

Le attività manifatturiere si piazzano al secondo posto con un peso del 22,8% e un incremento dell’1%, che incide per +0,2% sul totale.

Per le persone fisiche, il settore più rilevante è quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche, che segna un 27,3% e registra un aumento del 3,7%, contribuendo per +1% alla crescita complessiva del comparto (+0,8%). 

Il commercio all’ingrosso e al dettaglio‑riparazione di autoveicoli e motocicli è il secondo settore per peso (16,0%), ma mostra una diminuzione dell’1,3%, con un’incidenza negativa pari a –0,2 per cento.

Tra i soggetti diversi dalle persone fisiche, il commercio all’ingrosso e al dettaglio -riparazione di autoveicoli e motocicli detiene invece il primato, con un peso del 27,2% e un incremento dell’imponibile dell’1,3%, che contribuisce per +0,4% alla crescita complessiva del comparto (+2,7%). 

Le attività manifatturiere seguono con un peso del 23,9% e un aumento dell’1,2%, pari a un’incidenza di +0,3 per cento.

Fatturazione elettronica, pubblicato il report sul 2025

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