16 Dicembre 2025
L’Agenzia definisce modalità e tempi di riversamento dell’acconto Iva
Fissato, in accordo con il ministero dell’Economia e delle Finanze e la Banca d’Italia, un termine unico per gli intermediari, in deroga alle scadenze previste dalle convenzioni sui servizi di pagamento
Banche, uffici postali, agenti della riscossione e gli altri istituti di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle entrate devono riversare all’Erario, entro le 14,50 del 31 dicembre 2025, le somme ricevute dai contribuenti con delega di pagamento, nei giorni 22, 23, 24 e 29 dicembre, a titolo di acconto Iva.
A stabilirlo il provvedimento, che definisce tempi e modalità del riversamento, firmato oggi, 16 dicembre, dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone.
Il provvedimento, acquisito il parere favorevole del Mef e della Banca d’Italia, fissa un termine unico in deroga ai tempi ordinari previsti nelle convenzioni stipulate con gli intermediari, che variano in base ai canali di versamento utilizzati dai contribuenti (cartaceo, telematico tramite servizi degli intermediari e telematico tramite i servizi dell’Agenzia delle entrate).
Gli intermediari, stabilisce il provvedimento, hanno la possibilità di prenotare i bonifici da regolare il 31 dicembre.
Inoltre, possono essere riversati cumulativamente, con un unico bonifico, gli acconti da riversare ordinariamente entro cinque o tre giorni dalla riscossione, in ogni caso entro il 31 dicembre.
Il documento precisa, infine, che le somme riscosse attraverso il modello F24 Ep e regolate il 31 dicembre 2025, sono escluse dalle disposizioni definite dal provvedimento odierno, non trattandosi di versamenti eseguiti a titolo di acconto Iva.
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